
“La risposta all’ebola continua a essere pericolosamente indietro”. Lo ha detto Joanne Liu, presidente dell’organizzazione non governativa Medici senza Frontiere, affermando di essere costretta a ripetere l’appello lanciato settimane fa. Liu ne ha parlato durante un incontro delle Nazioni Unite a Ginevra, secondo quanto si legge in un testo preparato in anticipo. “La finestra di opportunità per contenere questa epidemia si sta chiudendo. Abbiamo bisogno che più Paesi scendano in campo, abbiamo bisogno di ulteriori dispiegamenti, e ne abbiamo bisogno adesso”. Oggi si prevede che il presidente degli Stati Uniti Barack Obama annunci l’invio di personale militare nelle zone colpite per fornire sostegno medico e logico. Liu ha detto di avere pochi dettagli sul progetto degli Stati Uniti, ma che sono benvenuti aiuti significativi. Tuttavia, ha aggiunto, si tratterebbe solo di un inizio. “Ogni settimana che passa, l’epidemia cresce esponenzialmente”, ha detto Liu. “Ogni settimana che passa, la risposta diventa sempre più complicata”, ha aggiunto.