
Degli oltre 250 escursionisti rimasti intrappolati sul secondo vulcano piu’ alto del Giappone, una buona meta’ e’ riuscita nel pomeriggio a lasciare i rifugi e a mettersi in salvo scendendo a valle. La Japan Meteorological Agency ha ammesso una certa sorpresa per l’eruzione dell’Ontake visto che i dati raccolti a meta’ settembre avevano mostrato terremoti di tipo vulcanico in zona, ma di non rilevante entita’ o tali da giustificare un allarme. “Era veramente difficile da prevedere”, ha spiegato Sadayuki Kitagawa, un funzionario della Jma, in una conferenza stampa. L’ultima grande eruzione dell’Ontake risale al 1979, con la fuoriuscita di 200.000 tonnellate di cenere, cui sono seguite quelle di minore entita’ del 1991 e del 2007. Il vulcano, secondo per popolarita’ e altezza al Fuji-san, e’ noto per la salita relativamente facile, aiutata nella scalata verso la cima dalla presenza di rifugi e di una funivia. Il periodo ritenuto migliore per l’escursione e’ tra fine settembre e ottobre a causa del suggestivo paesaggio autunnale.
