Almeno quattro persone risultano disperse per l’improvvisa e violenta eruzione del vulcano Ontake, nel Giappone centrale, mentre viene confermato che altre otto sono rimaste ferite. E’ quanto emerge da un bollettino stilato dai soccorritori secondo cui, come ha riferito la tv pubblica Nhk, i dispersi potrebbero essere finiti sotto l’abbondante cenere riversata dal vulcano. L’Ontake si trova tra le prefetture di Nagano e Gifu ed e’ una popolare meta degli escursionisti con i suoi 3.067 metri di altezza. La sua ultima eruzione risale a sette anni fa.
Le televisioni giapponesi hanno mostrato immagini impressionanti di enormi nubi di fumo e ceneri che si innalzano sui cieli delle prefetture di Nagano e Gifu. “Vi e’ stato un immenso boato poi il cielo e’ divenuto completamente buio a causa del fumo“, ha spiegato all’agenzia Kyodo Shuichi Mukai, che gestisce un rifugio vicino alla cima della montagna di 3.067 metri. “Vi sono almeno 13 centimetri di ceneri a terra“, ha aggiunto. A Tokyo, il premier Shinzo Abe, ha ordinato alle forze militari di dispiegare sul posto i soldati per soccorrere le persone ancora bloccate in quota. “Sappiamo che ci sono dei feriti e abbiamo chiesto che venga fatto il possibile per portare in salvo gli escursionisti“. Secondo la rete pubblica NHK, circa 150 persone si trovano ancora nei pressi della cima, mentre altre decine sono fuggite verso il basso. L’ultima eruzione del vulcano Ontake risale al 1979, quando il vulcano riverso’ 200.000 tonnellate di cenere, altre due eruzioni minori sono seguite nel 1991 e nel 2007.
