Glacier National Park: uno dei parchi nazionali più selvaggi e spettacolari del Nord-America

GLACIER NATIONAL PARK COPAi confini tra USA e Canada, tra Montana ed Alberta, si trova il Glacier National Park, uno dei Parchi Nazionali più selvaggi del Nord-America, che conta almeno 4669 km quadrati di bellezze naturali di montagna e deve il suo nome agli enormi ghiacciai dell’Era glaciale che costellano il suo profilo roccioso. Esso regala ai visitatori uno scenario unico, tra picchi innevati, laghi cristallini, cascate e foreste verdissime. Il parco racchiude due catene montuose, numerosissimi laghi, oltre 1.000 specie di piante e centinaia di diverse specie di animali…un vasto ecosistema, minacciato però dal rapido scioglimento dei ghiacciai e protetto, in quanto patrimonio UNESCO. Per ammirare la sua disarmante bellezza, è possibile percorrere in auto la Going to the Sun Road, una delle strade panoramiche più incredibili d’America, costeggiando colossi montuosi che danno l’idea di inerpicarsi verso il cielo.

E’ inoltre possibile fare escursioni o brevi passeggiate in montagna, attraversare in barca Swiftcurrent Lake e lo Josephine, da qui si può intraprendere una salita che porta fino al ghiacciaio Grinnel, ormai quasi estinto, o fare gite in barca sulle limpide acque del lago McDonald; così come escursioni a cavallo, come quella pittoresca che porta al Grinnel, attività accompagnate di rafting e pesca. Emblematici alcuni alloggi. Due, in particolare, riflettono le caratteristiche dei lodges di lusso d’altri tempi, quando il turismo era una prerogativa per pochi. Stupendi gli autobus rossi (red buses), conosciuti anche come jammer buses dai locali per via del cambio standard e del classico jammin, il rumore che emettevano quando, guidandoli, occorreva cambiare marce. Tra i laghi del parco: il lago Mc Donald, nella parte occidentale e lo scenografico Sant Mary, con al centro la piccola isola di Wild Goose Island. Oggi, Glacier National Park rimane una popolare destinazione turistica, un posto per godersi la storia e la natura del Paese. Nonostante nel 2003, un decimo del parco sia stato devastato dagli incendi, questo luogo continua ad attirare gente da tutto il mondo.