ISS: la base di addestramento degli astronauti torna in Crimea

Roscosmos, l’agenzia spaziale russa, prevede di ristabilire in Crimea la base di addestramento per i cosmonauti – attiva già ai tempi di Yurij Gagarin – e che ora servirà per gli astronauti diretti alla Stazione Spaziale Internazionale. Lo ha detto il capo del programma di addestramento spaziale Yuri Lonchakov, specificando che la decisione non ha nulla a che fare con la politica.
Per molti osservatori occidentali, rimettere in funzione la base in Crimea sarebbe un astuto piano di Mosca, che pone l’Ovest sotto ricatto: o considerare la Crimea parte della Federazione russa o abbandonare la ISS. Ma Roscosmos ha negato che la base spaziale in Crimea sia una “trappola diplomatica” per l’Occidente, come ha già scritto il britannico The Times. “Il nostro centro sarà in grado di ripristinare e ampliare la base di formazione specifica e la riabilitazione degli astronauti” ha detto Lonchakov, ricordando inoltre quello che è storia: nella base in Crimea si allenò il primo uomo nello spazio, Gagarin, e in fondo anche da lì partì la storia delle passeggiate nel Cosmo.
La base, situata sulla costa del Mar Nero vicino a Yalta, dopo il crollo dell’Unione Sovietica era stata assegnata alla parte ucraina. In passato Mosca ha addestrato gli astronauti vicino a Novorossijsk e nella regione di Sochi, e negli ultimi tre anni, presso un laghetto artificiale del Centro speciale di emergenza di Noginsk, nella regione di Mosca. Tuttavia la posizione del centro in Crimea, creato mezzo secolo fa, darebbe un sacco di vantaggi per i futuri astronauti: la vicinanza del mare nella complessa attività di allenamento, sarebbe infatti essenziale.