Quando pensiamo a un vulcano, immaginiamo quasi immediatamente una struttura geologica complessa con un cratere da cui fuoriescono lava, lapilli, ceneri, vapori e gas ad alta temperatura. Non all’elemento naturale opposto al fuoco, l’acqua, che invece è proprio quello caratterizza il vulcano Kelimutu e i suoi “magici” laghi. Siamo in Indonesia, nell’isola di Flores. Kelimutu, piccolo ma ben conosciuto, si trova vicino alla piccola città di Moni e a 50 chilometri di distanza a est di Ende.
Il nome Kelimutu deriva da “keli”, che nella lingua locale significa “montagna” e “mutu”, ovvero “bollente”. La particolarità di questo vulcano sta tutta nelle variopinte acque dei suoi laghi, che periodicamente cambiano colore anche indipendentemente, passando dal rosso al marrone e dal turchese al verde. Così che ci si può trovare davanti a tre laghi dalle sfumature tutte diverse. Uno spettacolo sicuramente suggestivo, che ha reso Kelimutu, per alcune persone, “soprannaturale”: nei villaggi locali si crede infatti che gli spiriti dei defunti riposino nei laghi in base a come si sono comportate nel corso della loro vita sulla Terra. Ed è per questo che i laghi vengono chiamati Tiwi Ata Mbupu, che significa Lago degli Anziani ed è associato alle anime di coloro che hanno vissuto saggiamente, Tiwu Nua Muri Kooh Tai, ovvero Lago dei Giovani Uomini e delle Fanciulle e infine Tiwi Ata Polo, il Lago degli Spiriti Maligni o Lago Incantato.
Quelli che lo hanno visitato consigliano di recarsi sul luogo prima dell’alba, per godersi lo spettacolo del sorgere del sole che con i suoi raggi lentamente colora i laghi di Kelimutu. Per la maggior parte delle persone si tratta di una tappa irrinunciabile nel corso di un viaggio in Indonesia, soprattutto se si trovano sull’isola di Flores.
Il fascino del luogo è stato riconosciuto a livello mondiale, tanto che Tripadvisor lo ha recentemente inserito nella lista “22 luoghi straordinari da visitare”.
