
Grazie ad un naso elettronico che odora le feci, e’ possibile scovare i ceppi di batteri che possono causare infezioni letali. L’apparecchio e’ stato testato per odorare diversi tipi di Clostridium difficile (un batterio che puo’ causare diarrea, colite ed essere anche letale), sulla base delle sostanze chimiche presenti nell’odore rilasciato dalle feci, come spiega lo studio dell’universita’ di Leicester, pubblicato sulla rivista Metabolomics. I ‘nasi elettronici’ sono gia’ stati studiati per il loro impiego nella diagnosi del cancro, per cercare l’odore unico prodotto dalle sostanze chimiche rilasciate dal tumore del polmone e del seno. In questo caso i ricercatori hanno verificato se i diversi ceppi del batterio hanno una chimica diversa, che potrebbe essere rilevata dal naso elettronico. Hanno cosi’ dimostrato che diversi livelli di metanolo e composti dello zolfo sono prodotti dai 10 ceppi testati nello studio. ”Dall’odore dei diversi ceppi di C. difficile – precisa Paul Monks, uno dei ricercatori – potremo dire quali sono benigni e quali potenzialmente patogeni. Siamo riusciti a fare cio’ in laboratorio, ora dobbiamo vedere se possiamo farlo sulle padelle dell’ospedale, mettendo il naso elettronico al lato della ‘lavastoviglie’ che le lava all’inizio del ciclo, per poter dire se e’ necessario esaminare un determinato paziente”. Il naso elettronico funziona grazie ad uno strumento che misura la massa di migliaia di sostanze chimiche ogni secondo, cioe’ lo spettrometro di massa, che e’ come se raccogliesse le loro impronte digitali. Potendo identificare quali ceppi di batteri sono presenti, i ricercatori sono convinti di poter capire di piu’ sulla chimica dei batteri, e perche’ alcuni sono patogeni e altri no.