La NASA non è ancora in grado di garantire al Pianeta sicurezza dagli asteroidi pericolosi

La NASA si interroga sulla bontà del proprio operato nell’ambito dello studio e la scoperta degli asteroidi potenzialmente pericolosi per la Terra. Lunedì un ispettore generale dell’agenzia spaziale ha pubblicato un rapporto sul Near Earth Objects della NASA, il programma che aveva lo scopo di trovare a catalogare comete, asteroidi e meteoriti relativamente grandi che transitano nel raggio di 28 milioni di chilometri dalla Terra, per proteggere il nostro pianeta. Quando il servizio è iniziato, nel 1998, l’obiettivo era quello di catalogare il 90% degli oggetti che sarebbero transitati vicino al nostro Pianeta entro il 2020. Siamo nel 2014 e fino ad oggi sono stati catalogati circa 11.000 oggetti potenzialmente pericolosi, pari a circa il 10% della stima totale. Siamo quindi molto indietro dall’obiettivo prefissato, e lo dimostra quanto accaduto in Russia nel cielo di Chelyabinsk il 15 febbraio 2013, quando una meteora improvvisa ha provocato danni significativi.
Il capo della missione scientifica della Nasa, l’ex astronauta John Grunsfeld, ha concordato e assicurato che verranno rilevati i problemi del programma e saranno fatte le dovute correzioni. La NASA, secondo quanto riferisce il rapporto, deve collaborare di più con altre agenzie statunitensi e internazionali per svolgere un lavoro di vigilanza migliore.