
Esistono poi alimenti che possono aiutare a potenziare la fertilita’ migliorando la funzionalita’ della prostata e la qualita’ e motilita’ degli spermatozoi. “Fino a non molto tempo fa erano soprattutto le donne a fare attenzione all’alimentazione quando cercavano un figlio, ad esempio aumentando l’apporto di acido folico o preferendo i cibi a basso contenuto glicemico per evitare disturbi all’apparato genitale; oggi sappiamo invece che anche lui puo’ fare molto per essere piu’ fertile, attraverso nutrienti che migliorano la qualita’ del seme – spiega Annalisa Olivotti, biologa nutrizionista, esperta in nutrigenetica – a colazione, ad esempio, si’ a una spremuta di arancia o pompelmo per fare il pieno di vitamina C, che migliora la qualita’ dello sperma. A pranzo, ottima un’insalata di pomodori con basilico o arricchita di verdura a foglia verde come la rucola, per aumentare ulteriormente l’apporto di vitamina C; i pomodori inoltre sono ricchi di licopene, utile per prevenire alterazioni nella forma degli spermatozoi. Cavoli, broccoli, spinaci oppure i legumi possono essere un’ottima alternativa grazie al loro contenuto di acido folico, utile perche’ favorisce la produzione di spermatozoi; lo zafferano abbonda in antiossidanti e previene i difetti degli spermatozoi. Come secondo, si’ a fegato o pollo che contengono zinco, essenziale per un buon liquido seminale, oppure al pesce, in grado di migliorare del 20 per cento la qualita’ degli spermatozoi e apportare omega-3, fondamentali per gli effetti antinfiammatori e di protezione del microcircolo nell’area genitale. Per lo spuntino, infine, perfetta una manciata di noci, ricche di selenio per rendere gli spermatozoi piu’ mobili e attivi”. Gli studi discussi a Firenze indicano anche i “divieti” da osservare se si vuole una vita sessuale soddisfacente e per non mettere a rischio la fertilita’. “In prima fila fra i cibi no, le bevande zuccherate: consumate in eccesso apportano un carico di zuccheri troppo elevato che peggiora la microcircolazione periferica rendendo piu’ difficile l’erezione e contribuisce ad alterazioni degli spermatozoi che potrebbero compromettere la possibilita’ di avere figli – conclude Olivotti – no anche a un consumo abbondante di carne rossa e processata industrialmente, che a causa dell’elevato apporto di acidi grassi saturi riduce il numero degli spermatozoi peggiorandone la qualita’; da ridurre anche fritti, merendine e tutti gli alimenti che contengono troppi grassi saturi. Infine, moderazione con l’alcol: non aiuta il desiderio perche’ interferisce con il funzionamento delle ghiandole che regolano la produzione degli ormoni sessuali, e puo’ compromettere la fertilita’, perche’ danneggia cellule dell’apparato genitale importanti per la produzione e la maturazione degli spermatozoi”.