Riciclo creativo: ecco come riutilizzare le lampadine rotte, sporche o vecchie

RICICLO LAMPADINE GIARDINONon importa se rotte, sporche o vecchie: basta solo un pizzico di creatività e un fantasioso gusto personale per trasformare un oggetto desueto in un elemento di arredo moderno e speciale; purché si lavori con attenzione, maneggiando le lampadine con cura; magari indossando guanti resistenti da giardinaggio per evitare di ferirsi con eventuali vetri rotti. Con una vecchia lampadina potete realizzare degli sfiziosi portaspezie, avvitando sull’apertura all’estremità un tappo di bottiglia in plastica, sul quale praticherete dei piccoli fori per trasformarlo in un dosatore.

Basta poco, infondo, per ottenere una nuova saliera o un portaspezie originale! Se vi interessa un’oliera, utilizzate per la chiusura del foro superiore un tappo di sughero, rimodellandolo per ottenere la dimensione desiderata. Versate dell’olio nella vostra lampadina dopo averla accuratamente lavata e richiudetela con il tappo in sughero, verificando che risulti ben sigillata. In alternativa, realizzate una fantastica clessidra, dal design moderno, in pochissimi minuti! Dovete semplicemente unire le due estremità delle lampadine con il nastro adesivo, dopo averne riempita solo una per tre quarti con la sabbia. Potete anche creare una base per tenerla in verticale con del polistirolo o in sughero.

Manca un po’ al Natale ma le più previdenti potranno cimentarsi nella costruzione di innovative e originali palle riciclate o dar vita a semplici decori da far pendere dallo stipite della porta. Seguite il vostro gusto personale, dipingendo magari il vetro delle lampadine con colori appositi, oppure rivestitele con glitter e lustrini, paste acriliche a rilievo o comuni colori ad acqua da proteggere con una velatura di vernice. Ma le lampadine usate sono davvero versatili, per cui munitevi di pinze e guanti, forate la parte in metallo ed estraete tutti i conduttori elettrici. Dopo aver pulito bene il loro interno, versatevi un po’ d’acqua e un fiorellino colorato… otterrete un coloratissimo segnaposto che completerete utilizzando come base un lega tovagliolo.

Se il verde è la vostra passione, cimentatevi nella creazione di mini vasi: lavate la parte interna della lampadina, riempitela con acqua pulita ed inserite piccole piantine o gerbere singole. Per mantenere la lampadina in equilibrio, costruite una base circolare in cartone o in plastica oppure applicate sulla base qualche paracolpo di gomma trasparente. Una belle alternativa consiste nel riempirla di mini sassolini raccolti in spiaggia o con sabbiette colorate di varie gradazioni, realizzando tanti lampadine da collocare in sequenza come oggetti d’arredamento. Si sa, i globi di neve sono tra i gadget più amati da grandi e piccini, per cui fissate una statuina (in plastica o ceramica) all’interno della base argentata della lampadina, riempitela d’acqua e olio di semi, realizzando la neve con piccole paillette o con un guscio d’uovo tritato.

E’ importante chiudere la base bene con colla resistente all’acqua per non rischiare fuoriuscite. Infine, senza scostarvi troppo dalla loro funzione originaria, è possibile trasformare le lampadine in romantici lumicini ad olio. Svuotatele delle parti interne e riempitele d’olio per candele, inserendo un cordoncino doppio che servirà da miccia. L’effetto? Un delicato punto luce per una cenetta fiabesca.