Un matematico russo, professore di informatica all’Università di Londra, è stata trovato morto dopo che si era perso in una foresta alle porte di Mosca. Alexey Chervonenkis, 76 anni, era scomparso durante una passeggiata domenica nel parco nazionale di Losiny Ostrov (Isola degli alci). Il suo corpo è stato ritrovato martedì. Si ritiene che sia morto per ipotermia dopo aver vagato per almeno una giornata. Il professore lavorava all’Accademia russa delle Scienze a Mosca ed era professore emerito di informatica all’università di Londra. Aveva contribuito allo sviluppo della teoria Vapnik-Chervonenkis, utilizzata in informatica. “Alexey era un camminatore avido… E’ andato a camminare nella Losiny Ostrov, una bella foresta presso Mosca, e si è perso” si legge in un nota del entro di ricerca sull’Apprendimento informatico dell’università di Londra. La sede di Mosca del ministero delle Emergenze si è limitata a dichiarare che un corpo è stato recuperato in un’area paludosa nel parco. Il corpo del professore è stato scoperto da una grande squadra di ricerca organizzata dai dipendenti di Yandex, motore di ricerca russo, dove Chervonenkis insegnava analisi dei dati. “Sfortunatamente non abbiamo potuto salvare Alexey Andreyevich” si legge sulla pagina Facebook di Yandex. “Piangiamo la sua perdita e porgiamo le nostre profonde condoglianze ai suoi familiari”. Secondo il coordinatore delle ricerche Grigory Sergeyev probabilmente è morto per una “grave ipotermia” dopo aver chiamato la moglie dicendo di essere caduto in acqua. Decine di persone si perdono e muoiono nelle vaste foreste russe ogni anno, soprattutto in autunno, quando le temperature diurne sono miti ma si avvicinano allo zero di notte.
Russia: noto matematico ritrovato morto in una foresta vicino Mosca
