
CON PIU’ ANZIANI E VITA SEDENTARIA LA FISIOTERAPIA CONTINUA A CRESCERE – Con l’eta’ media che si allunga sempre di piu’ e gli stili di vita sbagliati (si sta troppo a lungo seduti e si mangiano spesso cibi poco sani e ipercalorici, che fanno crescere il rischio di obesita’) aumenta in Italia la domanda di prestazioni fisioterapiche. A confermarlo e’ Antonio Bortone, presidente dell’Aifi, l’Associazione Italiana Fisioterapisti. “Obesita’ e scarso movimento alterano la postura, mettendo piu’ facilmente a rischio di sviluppare patologie muscolo-scheletriche” spiega infatti Bortone, secondo il quale la prevenzione e’ l’arma piu’ efficace. “Penso ad esempio a uno dei disturbi piu’ diffusi, la lombalgia, a cui vanno incontro almeno una volta nella vita il 75% delle persone: potrebbe essere prevenuta in molti casi gia’ nell’adolescenza con una postura corretta e con postazioni ergonomiche per i nostri ragazzi, oltre che con l’attivita’ fisica”, sottolinea l’esperto. Anche l’aumento dell’eta’ media richiede un maggior ricorso alle prestazioni fisioterapiche, che in questo caso non sono solo di supporto fisico ma anche psicologico, per combattere la solitudine e l’isolamento. “Grazie alle nuove tecnologie riusciamo a fare cose fino a qualche tempo fa inimmaginabili – aggiunge Bortone – possiamo ad esempio assistere persone anziane a distanza con un monitor e aiutarle anche a socializzare tra di loro. E’ una sorta di surrogato di una relazione diretta ma ha effetti importanti, perche’ a differenza di quanto accade per le badanti e’ una relazione che distrae dal quadro clinico”. “Anche questo – conclude – e’ il ruolo della fisioterapia, favorire la partecipazione sociale a tutti i livelli, prevenire e combattere sia il decadimento fisico che quello psico- fisico”.
