Una mela al giorno, quella del proverbio, potrebbe fare ben di più che ‘togliere il medico di torno’: secondo uno studio presentato al congresso della Società europea di cardiologia-Esc in corso a Barcellona, consumare frutta fresca ogni giorno riduce il rischio cardiovascolare (ictus compresi) fino a un -40% nei sani, e taglia di un terzo la mortalità in chi ha problemi di cuore o di pressione alta. La ricerca, condotta da un team dell’università di Oxford (Gb) esaminando dati relativi a quasi mezzo milione di cinesi seguiti per 7 anni, dimostra che più frutta si mangia e meglio è. Ma l’effetto protettivo vale in generale per chi la consuma quotidianamente. In questo gruppo, la quantità media di frutta mangiata ogni giorno è pari a una porzione e mezza: circa 150 grammi, più o meno il peso di una mela di medie dimensioni, sbucciata e detorsolata. L’analisi è stata effettuata sui cinesi, spiega l’autrice Huaidong Du, perché “la grande maggioranza degli studi sui benefici degli stili di vita e di una dieta sana nella prevenzione di infarti e ictus hanno riguardato finora i Paesi occidentali dove la proporzione fra i due eventi è diversa rispetto all’Oriente, area in cui prevalgono gli ictus”. Inoltre, “le ricerche condotte finora hanno combinato ictus ischemici e ictus emorragici”, mentre questo è “il primo ampio studio prospettico che ha confrontato l’effetto del consumo di frutta sui diversi sottotipi di ictus nella popolazione adulta sia in città che in campagna”. (segue) L’indagine è sata condotta su persone sane in 10 aree del Paese del dragone, 5 urbane e 5 rurali. Il 18% ha dichiarato di consumare frutta ogni giorno, il 6,3% di non consumarla mai. Nel primo gruppo, rispetto al secondo, il rischio cardiovascolare si riduceva da un -15% per le malattie cardiache ischemiche a un -40% per gli ictus emorragici. E ne guadagnava anche la pressione, con una riduzione sia della ‘minima’ che della ‘massima’. In un’analisi separata su oltre 60 mila cinesi ipertesi con malattie cardiovascolari o ipertensione, il consumo quotidiano di frutta fresca ha inoltre dimostrato di tagliare il rischio di morte del 32%, da un -27% per gli infarti a un -40% per gli ictus. “I nostri risultati provano che mangiare frutta ogni giorno produce effetti benefici sia nei sani, sia negli ipertesi o nei cardiopatici”, concludono gli autori. “Sono quindi necessarie iniziative di educazione e politiche che ne incentivino i consumi, migliorandone la disponibilità e l’accessibilità”.
Salute: una mela al giorno protegge il cuore, e la mortalità cala di 1/3
