
Messier 54 è uno degli oltre 150 ammassi globulari che orbitano intorno alla Via Lattea e che risalgono al periodo di formazione della galassia. Scoperto alla fine del ‘700, per oltre 200 anni si è pensato che Messier 54 fosse simile a tutti gli altri ammassi globulari della Via Lattea. Ma nel 1994 si è visto che è associato alla Galassia Nana del Sagittario, distante 90.000 anni luce, ossia il triplo della la distanza che separa la Terra dal centro della Via Lattea. La ‘scomparsa’ del litio è da decenni un rompicapo per gli astronomi. Teoricamente è possibile calcolare la quantità di questo elementi presente nell’universo primordiale e quella che dovrebbe trovarsi nelle stelle più vecchie. Ma i conti non tornano: il litio nelle stelle è infatti tre volte meno di quanto ci si aspetti.
Finora si era riusciti a misurare il litio solo nelle stelle della Via Lattea. Ma ora con queste nuove misurazioni si è visto che i livelli di litio di Messier 54 sono vicini a quelli della Via Lattea. Quindi, qualsiasi sia il motivo per cui c’è poco litio, hanno concluso gli astronomi, il problema non riguarda più soltanto la Via Lattea.
Scomparso uno degli ingredienti dell’universo primordiale
