E’ stata ottenuta dai diamanti una molecola chiave per l’elettronica in miniatura. E’ il più piccolo dispositivo al mondo capace di ‘raddrizzare l’elettricità’, trasformando la corrente alternata in corrente continua e facendo scorrere in questo modo gli elettroni sempre nella stessa direzione. Pubblicato sulla rivista Nature Communications, il risultato si deve al gruppo dell’Istituto dei materiali e scienze dell’energia dell’università californiana di Stanford (Simes), coordinato da da Hari Manoharan. Per i ricercatori è un passo decisivo verso apparecchiature elettroniche sempre più piccole e potenti. L’hanno compiuto facendo ‘sposare’ due forme insolite di carbonio: la prima molecola chiamata fullerene, la cui forma sferica e sfaccettata ricorda un pallone da calcio; la seconda simile a un diamante minuscolo.
”Ciò che siamo riusciti a fare – precisa Manoharan – è una valvola a senso unico per la conduzione dell’elettricità”. Molti circuiti elettrici hanno tre componenti di base: un materiale che conduce gli elettroni; i rettificatori, che hanno la forma di diodi, per dirigere il flusso in una sola direzione; e i transistor per accendere e spegnere. I ricercatori hanno combinato due ‘ingredienti insoliti’, i fullereni e i diamantoidi (minuscole gabbie di carbonio legate insieme come in diamanti ma che pesano meno di 1 miliardesimo di un miliardesimo di carato), per creare una nuova componente ibrida, simile a un diodo, il buckydiamondoide, lungo meno di un nanometro, che è un eccellente rettificatore o raddrizzatore di elettricità molecolare, 50 volte più potente dei dispositivi attuali. Il prossimo passosarà vedere se anche i transistor potranno essere costruiti con gli stessi ingredienti. ”I buckyball sono facili da fare – conclude Manoharan – e i diamantoidi sono disponibili sul mercato: questo risultato potrà portare allo sviluppo di dispositivi elettronici molecolari”.
