
La scorsa notte sono stati registrati livelli record di concentrazione a Reydarfjordur, una delle tante città sulla costa est islandese: intorno alle 23.00 il diossido di zolfo ha raggiunto 4000 microgrammi/m³ (1526 ppm). Ai residenti è stato chiesto di rimanere in casa e chiudere le finestre. Concentrazioni altissime sono state rilevate anche a Neskaupstadur and Egilsstadir.