Allerta Meteo: domani un “TLC” (ciclone Mediterraneo) attraversa il Sud Italia, sarà una domenica tempestosa

Tutti gli aggiornamenti meteorologici per le prossime ore confermano l’ipotesi, paventata già da ieri, della nascita già da stasera di un profondo “TLC” (Tropical Like Cyclones) nel Canale di Sicilia, tra la Tunisia e la Sicilia sud/occidentale. Questo ciclone Mediterraneo nel corso della giornata di domani, domenica 5 ottobre, dovrebbe attraversare tutto il Sud Italia, dalla Sicilia occidentale fino alla Puglia, transitando da sud/ovest verso nord/est lungo il basso Tirreno.

I cicloni Mediterranei, noti anche come “medicane” o “uragani mediterranei“, sono violente ondate di maltempo simili alle tempeste tropicali che si scatenano in determinate stagioni dell’anno negli oceani del pianeta. Si tratta di fenomeni particolarmente estremi, che possono provocare eventi alluvionali con venti impetuosi, forti mareggiate e temporali particolarmente intensi. E’ bene monitorare in diretta il ciclone in formazione stasera, per evidenziare nel nowcasting quali saranno le zone più a rischio per i fenomeni violenti che senza ombra di dubbio si verificheranno tra Sicilia e Calabria risalendo poi anche altre Regioni del Sud, provocando forti temporali anche in Campania, Molise, Puglia e Basilicata, dove il maltempo continuerà anche nella mattinata di lunedì 6 ottobre.

Tra le zone a più alto rischio, dapprima domattina la Sicilia occidentale, ancora una volta la Sicilia orientale nel catanese, poi nel pomeriggio/sera di domani tutto l’alto Jonio e il golfo di Taranto tra Calabria, Basilicata e Puglia. Nella notte tra domenica e lunedì i fenomeni più violenti si concentreranno sul Salento, dove c’è il rischio di eventi molto violenti. Per monitorare la situazione in diretta seguite le nostre news in tempo reale e le pagine del nowcasting: satelliti, situazione, fulminazioni, radar e webcam. Sulla nostra pagina di facebook trovate ulteriori aggiornamenti e potete interagire con la Redazione inviando foto, segnalazioni o qualsiasi tipo di riflessione. Se volete, scriveteci e inviateci le foto anche all’indirizzo di posta elettronica, redazione@meteoweb.it.