Allerta Meteo: l’aria fredda si prepara a scavalcare le Alpi, intensi venti di Foehn irromperanno in pianura Padana rendendo l’aria pulita e limpida

48La massa d’aria fredda, polare marittima, che fa seguito al fronte freddo, ormai addossato alle Alpi, nel corso delle prossime ore comincerà a traboccare sulle regioni settentrionali, sotto forma di sostenuti, a tratti intensi, venti di “Foehn” di caduta dalle vallate alpine. Lungo la Val Padana il clima si presenta ancora uggioso, con frequenti annuvolamenti bassi e locali foschie, anche dense, che provocano delle importanti riduzioni della visibilità orizzontale in vaste aree del nord. Ma già dalla prossima serata gli intensi venti nord-occidentali che stanno spazzando le creste alpine, con raffiche capaci di raggiungere o superare la soglia dei 100-120 km/h, riuscendo a incanalarsi per bene lungo i principali fondovalle delle Alpi occidentali sotto forma di miti e turbolenti venti di “Foehn” che raggiungeranno le vallate e le pianure sottostanti attraverso folate, a tratti anche forti fra Piemonte e alta Lombardia. Dopo aver scaricato gran parte dell’umidità contenuta durante la salita “forzata” sul versante francese e svizzero, dove si attiva il fenomeno dello “stau” che da luogo a persistenti precipitazioni (la massa d’aria umida costretta a salire verso l’alto per il superamento del comprensorio montuoso tende a raffreddarsi favorendo la condensazione del vapore acqueo che poi darà luogo alle precipitazioni sul versante sopravvento francese e svizzero), la massa d’aria scende dai declivi alpini verso il versante italiano riscaldandosi di circa +1°C ogni 100 metri, allontanandosi cosi sempre più dalla saturazione.

Schema sull’origine dei venti di “Foehn”

Scendendo a gran velocità dalle vette alpine la corrente d’aria, per “compressione adiabatica” (abbassandosi di quota aumenta la pressione), si comprime raggiungendo le vallate e le pianure sottostanti come un vento piuttosto tiepido e secco che dissolve la nuvolosità e le nebbie rendendo i cieli in genere sereni o poco nuvolosi, con una atmosfera limpida e ottima visibilità orizzontale. Per questo già dalla mattinata di domani i venti di “Foehn”, in caduta dalle creste alpine occidentali, giungeranno sulle pianure piemontesi e sull’alta Lombardia abbassando i tassi di umidità e dissolvendo le foschie e le nebbie dominanti in tutta l’area padana occidentale. I cieli tra Valle d’Aosta, specie la parte più meridionale, Piemonte, Lombardia e ovest Emilia, con l’avvento dei venti di caduta, si dovrebbero rendere sereni o poco nuvolosi, con una atmosfera tersa, tanto che da Torino e Milano si potranno scorgere i rilievi alpini. Gli effetti del favonio alpino si dovrebbero estendere sino alla Liguria e alla Lombardia orientale. Un altro aspetto positivo dei venti di “Foehn” riguarda il drastico abbassamento delle sostanze inquinanti e delle polveri sottili che da giorni stazionano sopra i grandi centri urbani del nord, come Torino o Milano. Le raffiche di caduta dovrebbero migliorare anche la qualità dell’aria, seppur temporaneamente.