
Dopo quasi due settimane di ricerche, una genovese salvata dalle acque del Bisagno esondato ha ritrovato l’agente “angelo”, il poliziotto che l’aveva salvata, strappandola alla morte. La donna era stata soccorsa da un poliziotto “giovane e dall’accento pugliese”, aveva raccontato la donna in una lettera inviata in questura per ringraziarlo. “Non so altro di lui, non ricordo altro” aveva aggiunto. Il questore Vincenzo Montemagno ha rintracciato il poliziotto, del reparto prevenzione crimine, e oggi, in questura, ha organizzato l’incontro tra i due. “Avevo visto quella donna in pericolo – ha riferito l’agente – L’ho strappata all’acqua e portata in questura sull’auto di servizio. Poi lei si era allontanata”. La donna era in stato confusionale. Ma quando si e’ ricordata dell’episodio, ha voluto a ringraziare di persona il suo salvatore.