
Mentre a Genova migliaia di cittadini continuano a lavorare incessantemente per ripulire la città da fango e detriti, su Facebook è comparsa una pagina dal titolo “Angelo del fango perché non ti ammazzi?” con insulti e commenti di scherno nei confronti dei volontari impegnati nell’emergenza alluvione. Una pagina, dall’autore anonimo, che però, in poche ore ha raccolto oltre 600 adesioni, e sta suscitando l’indignazione e la rabbia dei genovesi e non solo. Ma, pur essendo già stata segnalata alla polizia postale da numerosi utenti, non è stata ancora rimossa.
“Dio vi sta punendo piano piano”, “Se siete cattivi e bestemmiatori ci sono le alluvioni”, “Andate a togliere un po’ di fango dalle strade e siete angeli? Ma angeli de che? Lo farebbe qualsiasi cittadino”, “Non rompete più che non avete mica salvato il mondo”: sono solo alcuni dei messaggi provocatori pubblicati sul famoso social network dall’amministratore del gruppo.