Nonostante il maltempo e l’allerta 2, quella di massimo rischio, Genoa e Samp hanno continuato ad allenarsi, ma con la testa agli alluvionati. Lo ha fatto anche il presidente blucerchiato Massimo Ferrero, che ha rivolto un appello ai presidenti di Coni, Figc, Leghe di A e B per una raccolta fondi da destinare a chi ha avuto danni a case e attivita’. E il numero uno dello sport nazionale, Giovanni Malago’, ha gia’ accolto l’appello. “Accolgo l’appello con assoluta disponibilita’ e volonta’. Lo faro’ a livello personale come Giovanni Malago’ e ovviamente anche a livello istituzionale”, ha detto. Ferrero spera che anche i calciatori aderiscano e intanto fa sapere che i presidenti delle Leghe Beretta e Abodi saranno del progetto. “Facciamo in modo che i soldi raccolti vengano investiti veramente per la ricostruzione, allora si potra’ dire che siamo uomini e non parolai”.
Facebook e Twitter sono stati gli strumenti piu’ usati dagli atleti rossoblucerchiati che hanno voluto far sentire la propria vicinanza alla popolazione genovese. Dai messaggi di Perin e Gabbiadini di ieri a quelli del genoano Andrea Bertolacci, “Tra fango e rabbia rialzeremo subito la testa. Senza paura. Come sempre… Non molliamo!” e del Campione del Mondo Shkodran Mustafi ex blucerchiato “Vivendo a Genova per 3 anni la sento un po’ come la mia seconda citta’ – ha scritto Mustafi – quindi mi sento molto vicino a tutti coloro che purtroppo hanno passato o stanno passando un momento difficile a causa dell’alluvione…Forza Genova!!”. Molto colpito anche Nicolas Burdisso, cosi’ come Lorenzo De Silvestri che ha lanciato un “caloroso abbraccio a tutti i genovesi in difficolta'”. Ma quello che piu’ di tutti si e’ fatto carico della situazione e’ il difensore del Genoa Luca Antonini che e’ sceso nelle strade allagate e si e’ trasformato in angelo del fango. I tifosi del Genoa infine come gia’ per l’alluvione del 2011 si sono dati appuntamento per scendere in strada e aiutare chi e’ in difficolta’. L’invito e’ per domani alle ore 8.30: sono stati organizzati due punti d’incontro uno per il centro al club “Via Armenia 5r” e uno per la Val Bisagno al club “Figgi Do Zena” in Piazza Garassini. “Le chiacchiere le lasciamo a chi dovrebbe prevenire certe disgrazie – e’ il messaggio della Tifoseria organizzata -, noi ci armiamo di buona volonta’, di guanti e di pale. Chi avra’ l’intenzione di stare con noi, si porti indumenti da lavoro e pale”.