Il comandante dell’aeronautica militare Francesco Volpi vola su Trento a 100 anni!

Francesco Volpi01A 100 anni oggi il comandante Francesco Volpi ha volato sulla citta’ di Trento (in webstreaming su trentinoindiretta.it). “Non ho fatto niente per arrivare a 100 anni, ma nemmeno niente per non arrivarci”. Con questa frase il comandante Francesco Volpi, classe 1914, ha concluso la cerimonia di consegna dell’Aquila di San Venceslao, la massima onorificenza della Provincia autonoma di Trento, in occasione della festa, organizzata oggi all’aeroporto Caproni, per i 100 anni di questo pioniere del volo, che l’8 maggio scorso ha rinnovato la propria licenza di pilota.

“Si tratta di un esempio per tutto il Trentino e soprattutto per i giovani – ha detto l’assessore provinciale Tiziano Mellarini – che ha consegnato a Volpi l’onorificenza”. Il movimento aeronautico trentino, le istituzioni civili, militari e religiose, insieme a tanti amici e cittadini hanno celebrato oggi i “primi” cento anni di vita del comandane Francesco Volpi, unico pilota in Europa e secondo nel mondo che puo’ vantare 80 anni di attivita’ di volo ininterrotta. Colonnello durante la seconda guerra mondiale, impegnato sul fronte russo, fondatore dell’Aeroclub Trento, promotore della “Scuola Nazionale di volo in montagna” e padre dell’aeroporto G. Caproni di Trento, Volpi rappresenta un simbolo di tenacia e spirito di servizio, come in molti hanno oggi ricordato. Dal sindaco di Trento Alessandro Andreatta, al colonnello Maurizio d’Andrea, che ha portato a Volpi il saluto del generale Pasquale Preziosa, Capo di Stato Maggiore dell’Aeronauticamilitare italiana.