
Per trovare una via d’uscita all’emergenza Ebola servono finanziamenti tempestivi e adeguati per accelerare i trial su vaccini e terapie. Lo ha detto International Union of Immunology Societies (IUIS) in uno statement pubblicato sulla rivista Frontiers in Immunology. “L’attuale epidemia di Ebola e’ un disastro senza precedenti per gli esseri umani”, ha detto Clive Gray, autore del paper e membro della Clinical Immunology Committee dell’IUIS. “Questo virus – ha continuato – devia astutamente il sistema immunitario umano con effetti devastanti. Se non si blocca la trasmissione, Ebola potrebbe diventare endemico. Si stanno facendo molto sforzi sulla comunicazione per prevenire la diffusione di questo virus da persona a persona. E’ una cosa essenziale, ma non basta. I soggetti interessati devono lavorare insieme per accelerare la diffusione di vaccini e terapie”. Secondo l’IUIS la vaccinazione sara’ una strategia vitale e fa un piccolo elenco dei vaccini sperimentali piu’ promettenti, come il Cad3 Ebola e il rVSV-DeltaG-ZEBOV. “Il fatto che l’attuale epidemia di Ebola – ha detto Marylyn Addo della University Medical Center di Amburgo, Germania – si basa su un unico ceppo a bassa mutevolezza, suggerisce che le stategie di vaccinazione potrebbero essere facilmente realizzabili”. Oltre ai vaccini l’IUIS ricorda le terapie sperimentali che possono aiutare le persone gia’ infettate, come il farmaco ZMapp. Altri approcci terapeutici attualmente allo studio, ricorda l’IUIS, sono il TKM-Ebola e il T705. “Il tempo – ha detto Reinhold Schmidt della University of Hannover, in Germania – non e’ dalla nostra parte. Occorrono finanziamenti urgenti, cosi’ come un processo piu’ flessibile e veloce per rendere i vaccini disponibili alle popolazioni piu’ a rischio, al fine di fermare questa devastante epidemia di Ebola”.