
“Per quanto riguarda l’operazione Mare nostrum, la partecipazione del Ministero della salute, con propri medici e con la Marina militare, è volta a monitorare la presenza di sintomi sospetti quando i migranti sono ancora a bordo e prima dello sbarco in Italia. In caso di mancanza del medico a bordo i controlli vengono effettuati a terra, prima dell’operazione di smistamento”. Lo ha dichiarato la ministra della Salute Beatrice Lorenzin, durante l’audizione che si sta tenendo in questo momento di fronte alle commissioni riunite Affari esteri e Affari sociali. “C’è da aggiungere – ha precisato – che la durata del viaggio è tale da rendere estremamente improbabile la diffusione di Ebola, la cui incubazione è di circa dieci giorni. Inoltre l’Italia non ha voli diretti con Paesi interessati dall’epidemia, e cioè Guinea, Liberia, Sierra Leone e Repubblica Democratica del Congo”.