Focus sulla Nigeria: con azioni veloci e coordinate dei suoi migliori medici e grazie a una struttura messa in piedi contro la polio con i soldi di Bill e Melinda Gates, il piu’ popoloso paese africano e’ riuscito a contenere il suo primo focolaio di Ebola. Lo hanno annunciato i Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) americani mentre gli Stati Uniti si trovano davanti al loro primo caso del virus. Secondo i Cdc la Nigeria e’ l’unico paese che e’ riuscito a mettere Ebola in scacco: nessun nuovo caso e’ stato piu’ registrato dalla fine di agosto e tutte le persone entrate in contatto con malati hanno superato i 21 giorni dell’incubazione: “Per chi dice che Ebola e’ senza speranza, questo e’ l’antidoto”, ha dichiarato Thomas Frieden, il direttore dei Cdc. La Nigeria ha 177 milioni di abitanti, una capitale dove vivono 21 milioni di persone e uno degli scali piu’ frequentati del continente. Poteva essere un incubo quando un liberiano americano e’ approdato in fin di vita all’aeroporto di Lagos. La lezione nigeriana, il cui successo e’ in parte dovuto alla rapida riconversione di un centro di emergenza e comando installato nel 2012 con finanziamenti dei Gates, non e’ tuttavia facilmente applicabile alle altre nazioni all’epicentro della malattia, Guinea, Liberia e Sierra Leone, dove le autorita’ sanitarie sono sopraffatte dall’epidemia.
