
E’ “inevitabile” che si registrino altri casi di ebola in Europa ma i Paesi occidentali del Vecchio Continente sono i “piu’ preparati” al mondo per far fronte a questa minaccia: lo ha affermato il direttore regionale dell’Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms) per l’Europa, Zsuzsanna Jakab, mentre sale l’allarme dopo il caso dell’infermiera contagiata in Spagna. “Casi importati come questo e altri simili come quelli avvenuti in Spagna ci saranno anche in futuro, molto probabilmente”, ha commentato al telefono dall’ufficio a Copenaghen, “e’ abbastanza inevitabile” a causa dei tanti viaggi tra i Paesi colpiti in Africa occidentale e l’Europa. “Succedera’ – ha concluso Jakab – ma la cosa piu’ importante e’ che l’Europa e’ ancora a basso rischio e che la regione occidentale del continente in particolare e’ quella meglio preparata al mondo a rispondere alle febbre emorragiche, compresa l’ebola”.