L’infermiera di Dallas, in Texas, contagiata dal virus Ebola fa sapere di stare bene. La donna, la 26enne Nina Pham, lo dichiarato in una nota diffusa dalla clinica Texas Health Presbyterian Hospital Dallas, dove è ricoverata dopo essersi infettata mentre curava il liberiano Thomas Eric Duncan, morto l’8 ottobre. Pham è stata la prima persona a contagiarsi negli Stati Uniti e non in Africa occidentale dove l’epidemia è in corso da sei mesi.
“Sto bene e voglio ringraziare tutti per i loro preziosi desideri e preghiere”, ha dichiarato. “Sono fortunata per il sostegno di famiglia e amici e sono fortunata perché sono curata dal miglior team di medici e infermieri al mondo”, si legge nella dichiarazione, diffusa dai media americani.
New York, 14 ott. (TMNews) – Pham ha intanto ricevuto una trasfusione del sangue di Kent Brantly, medico americano contagiato in Africa e guarito negli Usa, cui era stato somministrato il farmaco sperimentale ZMapp. “Stiamo lavorando senza sosta per aiutarla nella sua coraggiosa battaglia. Medici e infermieri coinvolti nella sua cura restano speranzosi”, ha affermato il direttore dell’ospedale Barclay Berdan nella dichiarazione.
Le autorità di Dallas monitorano nel frattempo un’altra persona, che ha sviluppato sintomi dopo essere entrata in contatto con Pham, e tengono sotto controllo anche il cane dell’infermiera, trasferito in un luogo non reso noto. Il Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), istituto per la prevenzione delle malattie americano, sta indagando su come la donna si sia infettata.
