Il tifone Vongfong si avvia a lasciare il Giappone e a scaricare la sua forza residua sull’ oceano Pacifico lasciandosi alle spalle un bilancio di un morto, due dispersi e quasi 100 feriti. Il potente tifone, il n.19 della stagione, si sta spostando ora alla velocita’ di 65 m/h dopo aver tagliato l’arcipelago nipponico da sud a nord, e dopo aver raggiunto appena ieri l’isola di Kyushu, la piu’ grande del sud. Durante la notte ha riversato piogge torrenziali sul Kansai, la grande regione di Osaka, e sul Kanto, l’estesa area metropolitana di Tokyo. Nelle prime ore del mattino il passaggio del tifone su Fukushima: nessuna anomalia e’ stata segnalata alla disastrata centrale nucleare colpita dal sisma/tsunami dell’11 marzo 2011, in base a quanto riferito dal gestore Tepco. Quanto al bilancio, il corpo di un uomo di 90 anni e’ stato trovato nella prefettura di Tottori, mentre un pescatore e un autista sono annoverati come dispersi nelle province di Shizuoka e di Ehime. Quasi un centinaio, infine, i feriti. Oltre 800.000 persone sono state invitate o costrette a evacuare per precauzione a causa del forte vento (fino a 150 km/h) e della pioggia, con rischi di frane e inondazioni. Dopo i quasi 650 voli cancellati finora, altri 78 aerei sono stati lasciati oggi a terra. Vongfong si e’ abbattutto sull’arcipelago una settimana dopo il tifone Phanfone che ha, tra l’altro, fatto una decina tra morti e dispersi.
Giappone: il tifone Vongfong si dirige verso il Pacifico
