Il maltempo è arrivato sull’Italia puntuale come da previsioni: nella notte forti temporali e grandinate hanno interessato il nord/est e in modo particolare il Friuli Venezia Giulia dove ci sono stati picchi di 80mm di pioggia, ma proprio come da previsioni l’elemento più significativo di questo peggioramento è il vento impetuoso che sta interessando il nostro Paese. Le stazioni meteorologiche ufficiali della rete dell’aeronautica miltiare nella notte hanno registrato 131km/h a Torino, 106km/h a Capo Mele, 104km/h a Olbia, 93km/h a Capo Bellavista e Trieste, 91km/h a Capo Carbonara, 87km/h a Cervia, 85km/h a Ronchi dei Legionari, 83km/h a Bologna, 76km/h a Cagliari e Ancona, 74km/h a Bergamo, 69km/h a Milano. In Sardegna ad Alghero la boa ondametrica ufficiale della Rete Nazionale dell’ISPRA sta misurando onde alte 9 metri.
Ma la tempesta di maestrale sta letteralmente “spazzando” anche Toscana ed Emilia Romagna, soprattutto sull’Appennino, con 177km/h al Passo di Annibale, 159km/h alla Croce Arcana, 121km/h sull’Amiata, 114km/h a Roncofreddo, 107km/h all’Abetone, 106km/h al Cimone, 102km/h all’isola di Gorgona e a Saludecio. Sono venti tipici degli uragani di 2^ categoria sulla scala Saffir-Simpson, più forti di quelli che ieri hanno sferzato le isole Britanniche, e sull’Italia è ancora soltanto l’inizio perchè nel corso della giornata odierna questi venti così violenti, oltre ad intensificarsi ulteriormente, si estenderanno a tutto il Paese provocando furiose mareggiate nelle coste esposte. E’ stata una notte tempestosa con danni di vario tipo nelle Regioni più colpite a causa dei venti impetuosi. Per monitorare la situazione in diretta seguite le nostre news in tempo reale e le pagine del nowcasting: satelliti, situazione, fulminazioni, radar e webcam. Sulla nostra pagina facebook trovate ulteriori aggiornamenti e potete interagire con la Redazione inviando foto, segnalazioni o qualsiasi tipo di riflessione. Scriveteci e inviateci le foto anche all’indirizzo di posta elettronica, redazione@meteoweb.it.
