HIV: torna sieropositivo il bimbo che sembrava guarito

HIVSperanze deluse per un bimbo nato sieropositivo e poi giudicato guarito dall’Hiv grazie a un trattamento antivirale intensivo ricevuto alla nascita che aveva cancellato del tutto il virus nel sangue del piccolo. Il virus e’ pero’ tornato dopo la sospensione dei farmaci. Documentato da italiani sulla rivista Lancet, e’ il caso clinico di un bimbo che era nato con l’infezione da una donna a sua volta sieropositiva. Il bambino, spiega Mario Clerici dell’Universita’ di Milano e Fondazione Don Gnocchi, era stato subito trattato alla nascita con antiretrovirali e a ripetuti test appariva non piu’ sieropositivo. Poco dopo pero’ aver sospeso la terapia al piccolo, il virus e’ tornato e il bimbo e’ ridivenuto sieropositivo anche se per tre anni era risultato libero da infezione. Si tratta del secondo caso in cui l’Hiv apparentemente cancellato, ricompare. Il primo, noto come “Mississippi baby”, riguarda una bimba che sembrava guarita ma che poi e’ tornata sieropositiva. La “disfatta” apre gli occhi ancora una volta su quanto sia subdolo e sfuggente il virus dell’Aids: “La disponibilita’ di molte classi di potenti antiretrovirali ha sostanzialmente ridotto morbidita’ e mortalita’ – afferma Clerici – ma questi farmaci non possono eradicare il virus perche’ non riescono ad eliminare le riserve virali nascoste nell’organismo del paziente. La ricerca per una cura definitive contro l’Hiv continua”.