
Almeno sei persone sono morte a causa dell’arrivo del ciclone Hudhud sulle coste est dell’India, con venti a quasi 200 chilometri orari. Tre persone sono rimaste uccise in incidenti in Andhra Pradesh, due delle quali per la caduta di alberi, fa sapere il segretario statale I.V.R. Krishna Rao. Altre due persone sono morte a Kendrapara e una a Puri, nello Stato dell’Orissa, come riferisce il commissario straordinario P.K. Mohapatra. Il ciclone ha toccato terra questa mattina a Visakhapatnam, portando con sé forti venti e piogge. Secondo il dipartimento metereologico indiano, Hudhud manterrà l’intensiva per almeno sei ore e poi inizierà a indebolirsi. Nell’area più a rischio, la marina e l’aeronautica sono in allerta, mentre squadre di soccorso sono state inviate sul posto. Oltre 400mila persone sono già state evacuate dal governo.