India col fiato sospeso per l’arrivo del ciclone “Hudhud”: quasi mezzo milione di evacuati [FOTO]

HudhudAd un anno dalla devastazione del ciclone Phailin, la costa orientale dell’India e’ di nuovo in stato di allerta per l’arrivo di una perturbazione tropicale battezzata ‘Hudhud’, dal nome arabo dell’upupa, l’uccello dal vistoso piumaggio colorato. Circa 400mila persone saranno sgomberate nelle prossime ore dalla fascia costiera dello Stato dell’Andhra Pradesh e del sud dell’Orissa e portate in salvo dalla furia dei venti e del mare. Il ciclone si trova ora nella Baia del Bengala, a 50 km dalla costa. Gia’ da stasera, i meteorologi indiani prevedono forti piogge, mentre dal pomeriggio di domani Hudhud tocchera’ la terraferma, con venti che potranno raggiungere una velocita’ fino a 150 chilometri orari. Si temono danni per i raccolti e per le linee di comunicazione elettrica e telefonica.

Le autorita’ locali hanno gia’ avvertito i pescatori di non uscire in mare, mentre sono stati cancellati 35 treni nelle prossime 48 ore. Tuttavia l’impatto di Hudhud sara’ probabilmente minore di Phailin, anche se sta seguendo la stessa traiettoria. Il super ciclone che si abbatte’ il 12 ottobre dello scorso anno sulla costa dell’Orissa con venti fino a 220 chilometri lascio’ dietro di se’ una scia di distruzione e panico. Ma le perdite umane furono limitate al minimo grazie a un maxi piano di evacuazione di 500mila persone. Anche se l’intensita’ del ciclone e’ minore, le autorita’ indiane si sono preparate all’emergenza con diversi giorni in anticipo per non lasciarsi prendere di sorpresa come e’ avvenuto con la catastrofe dello tsunami del 2005 che ha colpito la costa orientale e in particolare il Tamil Nadu, causando migliaia di morti. I distretti di Srikakulam, Visakhapatnam, Vizianagaram e Godavari sono gia’ in stato di alta allerta. Il governo locale dell’Andhra Pradesh ha allestito 370 campi di accoglienza e identificato 392mila residenti in circa 400 centri abitati. Nel frattempo, il comando orientale della Marina ha chiesto a diverse unita’ e squadre di soccorso di tenersi pronti per intervenire. La situazione sara’ monitorata anche dal premier Narendra Modi che stasera nel suo ufficio di New Delhi presiedera’ una riunione con i responsabili della Protezione civile e dell’esercito. Anche l’ambasciata d’Italia a New Delhi, con un sms inviato ieri, ha invitato i connazionali presenti in Orissa e Andhra Pradesh a “limitarsi agli spostamenti necessari”.