
Situazione critica per il maltempo che nella notte tra domenica e lunedi’ ha colpito la provincia di Pavia. Una bomba d’acqua si e’ abbattuta sull’Oltrepo’ Pavese, soprattutto nelle zone di alta collina tra Varzi e Cecima. Grandine e vento forte hanno colpito le coltivazioni: danni si segnalano in particolare ai frutteti, dove le varieta’ piu’ tardive di mele e pere dovevano ancora essere colte. Ma la pioggia caduta incessantemente per tutta la mattinata di lunedi’ ha fatto esondare alcuni fossi nella zona, dove si sono verificati diversi allagamenti. Invasa dal fango l’ex statale del Penice, la 494, chiusa al traffico intorno alle 12.30. La Provincia sconsiglia di mettersi in viaggio per l’Alto Oltrepo’. E in tutto il territorio sono gia’ in corso i rilievi dei tecnici di Coldiretti Pavia. “Il maltempo ha colpito piu’ violentemente nell’Alto Oltrepo’, dove alcuni smottamenti gia’ esistenti potrebbero essersi mossi ulteriormente – spiega Monica Rosina, segretario per Coldiretti della zona di Varzi e Voghera – Ma tutta la zona e’ stata interessata dal maltempo: i nostri tecnici stanno monitorando la situazione con attenzione, per capire se i terreni riusciranno a drenare tutta la pioggia caduta in cosi’ poco tempo”. “I numeri dimostrano che in Italia negli ultimi 20 anni per riparare i danni di frane ed alluvioni e’ stato speso quasi il triplo di quanto e’ stato stanziato per la prevenzione – sottolinea Wilma Pirola, presidente di Coldiretti Pavia – E la situazione e’ preoccupante anche in provincia di Pavia, dove le zone a rischio frane hanno registrato un incremento di quasi il 40% negli ultimi anni”. Anche in pianura c’e’ preoccupazione tra gli agricoltori, soprattutto tra coloro che avevano gia’ seminato i cereali: nella zona intorno a Voghera si segnalano diversi campi allagati.