Oggi inizia la Settimana del Pianeta Terra: tutti gli eventi in programma

Oggi inizia in tutta Italia La Settimana del Pianeta Terra, la più grande opera di promozione delle geoscienze in Italia con 152 eventi in tutto il Paese.
Dai paesaggi di Leonardo e Piero della Francesca, ai paesaggi del sottosuolo italiano con miniere, grotte, geositi. Dalle Alpi ai villaggi preistorici sui Vulcani. Dal Geopark della Val Sesia ai geoparchi delle Madonie, in Sicilia, al Parco Nazionale del Cilento in Campania, al Parco Nazionale del Vesuvio.

OGGI
Domenica 12 Ottobre – Ore 16 e 30 – i ricercatori dell’INGV incontreranno la stampa. L’INGV aprirà le porte della sua sede ai giornalisti alle ore 16 e 30. Alle 16 e 30 anche porte aperte a tutti, alle famiglie, agli adulti, ai bambini
Ed ecco che durante La Settimana del Pianeta Terra, promossa ed organizzata solo in Italia e su tutto il territorio nazionale dalla Federazione Italiana Scienze della Terra, i bambini potranno trasformarsi in ricercatori.

“Le attività coinvolgeranno il pubblico di tutte le età. Laboratori interattivi ed attività ludiche vedranno protagonisti i bambini – ha affermato Antonella Marsili sociologa dell’INGV – che per un pomeriggio avranno l’opportunità di trasformarsi in piccoli ricercatori. Durante il laboratorio del “Piccolo vulcanologo” i bambini potranno costruire un vulcano e scoprirne i suoi molteplici segreti. Inoltre, simpatiche marionette animeranno il pomeriggio raccontando fantastiche storie sul Pianeta Terra.
Per il pubblico adulto, sono previsti incontri con i ricercatori, che illustreranno gli aspetti geologici e sismici del nostro territorio. La visita all’INGV sarà anche occasione per visitare la Sala di Monitoraggio Sismico dell’INGV.
Protagonista dell’evento anche la musica che accompagnerà la serata dedicata alla conoscenza del Vulcano Laziale ed ai prodotti del suo territorio, alcuni dei quali saranno offerti in degustazione nel corso della serata”.
Per info: Antonella Marsili – INGV – Tel 339-8069801
Giuliana D’Addezio – INGV -340 5397277

ECCO GLI EVENTI DI DOMANI LUNEDI’ 13 OTTOBRE
In Calabria

“Domani in occasione della Settimana del Pianeta Terra, in Calabria , verrà esposto il cranio di Tyrannosaurus rex, dinosauro vissuto circa 70 milioni di anni fa. Lo straordinario evento si terrà al Museo di Paleontologia Ponte Pietro Bucci dell’Università della Calabria ad Arcavacata di Rende (CS)”. Lo ha affermato Rodolfo Coccioni, Paleontologo e Responsabile con Silvio Seno, Ordinario di Geologia presso l’Università di Pavia, de La Settimana del Pianeta Terra organizzata in tutta Italia dalla Federazione Italiana Scienze della Terra con 152 eventi in contemporanea . Un cranio di Tyrannosaurus rex campeggerà in bella mostra nella sala dove sarà anche possibile ammirare lo scheletro completo del dinosauro erbivoro Ouranosaurus nigeriensis e quello di un cucciolo fossilizzato di dinosauro Scipionyx samniticus. Questi reperti insieme a ittiosauri e pterosauri permetteranno al visitatore di tuffarsi nell’affascinante mondo dell’Era Mesozoica (250-65 milioni di anni fa).
La visita al Museo, attraverso il suo percorso didattico, fornirà al visitatore un quadro sintetico ma rigoroso della storia della vita sul nostro pianeta, rappresentando così un piacevole momento formativo. Domani inaugurazione della mostra che resterà aperta tutti i giorni e fino al 19 Ottobre, Lunedì 13 alle ore 10.

In Calabria
Ad Arcavacata di Rende
Professione Geologo
La Sezione Giovani Geologi della Società Geologica Italiana organizza una giornata studio dove ricercatori e professionisti illustreranno le innumerevoli sfaccettature del mondo della geologia e di quanto sia importante la figura del geologo.
Si potranno toccare con mano le rocce che “formano” la Calabria ed osservare le principali tipologie di analisi che si eseguono su terreni e rocce.
Infine, l’esperienza si concluderà con un confronto tra studenti e geologi sul perché da “grande vorrei fare il geologo”!
Programma:
09.00: Incontro con i partecipanti presso Pensiline Università della Calabria
09.30 – 10.30: Visita e descrizione delle Rocce del giardino geologico
10.30 – 11.00: Visita al Laboratorio di Sedimentologia e Geotecnica
11.00 – 11.30: Visita al Laboratorio Rocce e Minerali
11.30 – 13.00: Breve dibattito e saluti di fine evento
Data dell’evento:
Lun, 13/10/2014
orario: 9.00 – 13.00
Luogo:
Università della Calabria – Dipartimento DiBEST – Cubo 14B – Arcavacata di Rende (CS)

Contatto:
Geol. Paola Basta: cell. 347 8674699; Dott. Carmine Vacca: cell. 320 7540530; e-mail sezionegiovanigeo@libero.it

In Campania
A Napoli
Rocce e minerali per il progresso dell’umanità: dalla preistoria ad oggi
Le rocce e i minerali hanno contribuito allo sviluppo e al progresso dell’umanità sin dalla Preistoria, quando i nostri antenati hanno imparato a riconoscere le pietre e a lavorarle, dando inizio alla cultura tecnologica. Partendo dalla lavorazione grossolana di grandi blocchi di pietra, l’uomo ha ottenuto strumenti sempre più piccoli e perfezionati (raschiatoi, coltelli, punte di freccia) adatti a molteplici usi. Da circa 100.000 anni fa ha utilizzato i minerali per le sue manifestazioni artistiche, imparando nel corso della Protostoria a estrarre da essi i metalli per la produzione di strumenti di uso quotidiano, di ornamenti e di oggetti di rappresentanza. Ha cominciato poi ad adoperare le rocce naturali come materiali da costruzione, scegliendole in base alle loro caratteristiche tecniche. Arrivando ai nostri giorni, particolare importanza hanno assunto nella vita dell’uomo quei minerali che contengono elementi indispensabili per applicazioni altamente tecnologiche.

Programma:
L’ esposizione temporanea è dislocata presso i Musei di Antropologia, Mineralogia e Paleontologia del Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche.
Da lunedì 13 a venerdì 17 ottobre – Visite all’esposizione temporanea e 2 attività di laboratorio su:
1. Rocce, minerali e tecnologia dei manufatti preistorici;
2. Minerali e arte preistorica
Mercoledì 15 ottobre – ore 11.00: Seminario sulle tecniche di scheggiatura della pietra, presso il Real Museo Mineralogico.
Sabato 18 ottobre – ore 10.00: Seminari sull’uso applicativo di minerali e rocce naturali, presso il Real Museo Mineralogico.
Sabato 18 ottobre – ore 11.30: Passeggiata alla scoperta delle rocce naturali utilizzate per la costruzione degli edifici nel Centro Antico di Napoli.
Data dell’evento:
Lun, 13/10/2014 – Sab, 18/10/2014
orario: dal lunedì al venerdì 9.00 – 13.30; dal lunedì al giovedì pomeriggio: 14.30-17.00
Luogo:
Via Mezzocannone n. 8 e Largo San Marcellino n. 10 – Napoli

Nelle Marche
I Geologi nelle Scuole della Media Valle dell’ASO (FM e AP)
Professione geologo – Per conoscere il pianeta Terra.

I geologi liberi professionisti incontrano i ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado della media vallata dell’Aso per far conoscere le molteplici attività della professione “geologo” (geotecnico, geologo ambientale, paleontologo, idrogeologo, geomorfologo, sismologo vulcanologo, geologo marino, stratigrafico, etc.)

Programma:
Incontri durante le ore scolastiche dei geologi liberi professionisti con gli alunni delle scuole della media vallata dell’Aso
Data dell’evento:
Lun, 13/10/2014 – Ven, 17/10/2014
orario: 8.00 – 12.00
Luogo:
Scuole della media valle dell’Aso – Comuni della media valle dell’Aso (FM e AP)
Contatto:
Geol. Stefania Scendoni, 392 4210537; Geol. Cristian Mostardi, 347 5174952, cristian.mostardi@gmail.com

A Genga (AN)
Escursione geologica al geosito Frasassi
Lo scopo di questo progetto è di promuovere lo studio delle Scienze della Terra nelle scuole della regione Marche, stimolando studenti e insegnanti ad usare un approccio di tipo sperimentale e interdisciplinare (chimico, biologico, geologico ed ecologico). Per fare ciò sono stati scelti geositi marchigiani mostranti I momenti più significativi dell’evoluzione geologica della regione.
Come primo esempio e’ presentato il geosito Frasassi, con una serie di itinerari, particolarmente indicato per le scuole che possono chiedere di partecipare alle visite, su appuntamento. Un sito web propone del materiale didattico per le scuola da utilizzare per la preparazione alla visita ( http://d7.unicam.it/teachingearthsciences/)
Programma:
Il programma dell’escursione sarà organizzato con la scuola che richiederà’ la visita, in funzione del tempo a disposizione e del tipo di scuola (media inferiore o superiore).
Data dell’evento:
Lun, 13/10/2014 – Sab, 18/10/2014
orario: 9.30
Luogo:
Frasassi – Genga (AN)

Contatto:
Prof. Pierluigi Stroppa (pierluigi.stroppa@unicam.it)

A Camerino
Il Pianeta Terra “sotto la lente”.
Nelle Marche un evento senza precedenti con l’esposizione di una mostra filatelica dedicata alle Geoscienze attraverso francobolli e cartoline postali
Programma:
Mostra temporanea itinerante.
Data dell’evento:
Lun, 13/10/2014 – Dom, 19/10/2014
orario: 10.00-13.00
Luogo:
Museo delle Scienze, piazza dei Costanti – Camerino (MC)
Contatto:
Prof. Piero Farabollini – Scuola di scienze e Tecnologie – Sezione di Geologia piero.farabollini@unicam.it

A Camerino
I Seminari del Pianeta Terra

Seminari e laboratori sulla didattica delle scienze della Terra, per insegnanti di scienze, a cura dell’Università di Camerino – gruppo UNICAMearth. I temi proposti quest’anno verteranno su: minerali, fossili, meteoriti, vulcani, clima, il sistema solare, sismologia in classe, notizie dai Poli, storie di dinosauri, geoscienze e mondi virtuali. I seminari sono dedicati agli insegnanti in scuole di ogni ordine e grado e a tutti gli studenti universitari interessati all’insegnamento delle scienze della Terra. Saranno tenuti da docenti universitari e insegnanti impegnati nel dottorato in didattica delle scienze della Terra presso UNICAM. Il calendario dei seminari-laboratori sarà’ reso noto nel sito www.unicam.it/geologia in cui sara’ disponibile anche il materiale didattico relativo ad ogni attività’ svolta.
Programma:
Il programma dettagliato delle attività’ sara’ disponibile nel sito www.unicam.it/geologia
Data dell’evento:
Lun, 13/10/2014 – Ven, 17/10/2014
orario: 16.00
Luogo:
Universita’ di Camerino, Scuola di Scienze e Tecnologie – sez. di Geologia, via Gentile III da Varano – Camerino (MC)
Contatto:
Eleonora Paris – eleonora.paris@unicam.it

Ad ANCONA
Le molteplici attività del geologo professionista per conoscere meglio il pianeta Terra
I geologi liberi professionisti, in una serie di incontri nelle scuole secondarie di primo grado, illustrano le molteplici attività del geologo libero professionista, (geotecnico, geologo ambientale, paleontologo, stratigrafo, geologo marino, vulcanologo, idrogeologo etc.)
Programma:
Incontro degli studenti delle scuole secondarie di primo grado del comune di Ancona e dei comuni limitrofi con i geologi professionisti durante le ore scolastiche.
Data dell’evento:
Lun, 13/10/2014 – Ven, 17/10/2014
orario: 8.00-12.00
Luogo:
scuole secondarie di primo grado del comune di Ancona e dei comuni limitrofi Ancona (AN)
Contatto:
Geologo Dott. Andrea Pignocchi: 346 8603417 geologo.pignocchi@gmail.com – Ordine dei geologi Regione Marche: 071 2070930 ordine@geologimarche.it

IN PUGLIA

A LECCE
Una settimana per raccontare la geologia del Salento: dal tempo dei dinosauri ai giorni nostri.
L’Università del Salento e GEOMOD, con la collaborazione del Museo dell’Ambiente della stessa Università, del Museo di Storia Naturale di Calimera, del Museo Civico di Paleontologia e Paletnologia di Maglie, del Parco Naturale Regionale “Costa Otranto S.M. di Leuca – Bosco di Tricase” e della città di Lecce ci guidano alla scoperta dei tesori geologici del territorio salentino (Puglia, Italia). L’evento è organizzato in 6 distinte giornate che includeranno sia eventi seminariali che visite presso musei nonchè escursioni in luoghi particolarmente significativi dal punto di vista geologico e naturalistico.
Il territorio salentino è ricco di siti di interesse geologico, importanti chiavi di lettura dell’evoluzione paleogeografica del mediterraneo dal Cretaceo sino ai giorni nostri, il cui valore scientifico è testimoniato dalle numerose pubblicazioni che hanno coinvolto studiosi provenienti da Atenei di tutta Europa.
La settimana rappresenta quindi un’ottima occasione per dare una testimonianza del patrimonio geologico salentino sia visibile negli ambienti naturali che conservato nei musei. In questi ultimi sarà possibile osservare eccezionali reperti fossili con particolare riferimento ai pesci ed ai cetacei cretacici e miocenici che hanno consentito significative ricostruzioni paleoambientali.
Le escursioni si effettueranno nella splendida cornice del Parco Naturale Regionale “Costa Otranto S.M. di Leuca – Bosco di Tricase” e nel bosco di Giuggianello (presso Maglie). Nel parco, ubicato sul versante orientale della Penisola salentina, sono visibili una serie di sistemi carbonatici prevalentemente di scogliera, con esemplari, tra gli altri fossili, di coralli ottimamente conservati che coprono un intervallo di tempo dal Cretaceo sino all’Oligocene. Pregevoli sono inoltre le esposizioni delle successioni mio-plio-pleistoceniche nelle quali sono ben visibili particolari strutture sedimentarie e fossili caratteristici.
La settimana si chiuderà con una biciclettata, sulla serra di Poggiardo, proprio all’interno del bosco di Giuggianello, i cui colori si arricchiscono del rosso intenso delle bauxiti, cavate sino alla metà degli anni 60, rendendo unico il paesaggio.
Infine, le attività seminariali saranno volte non solo alla sensibilizzare delle comunità locali verso il rispetto del patrimonio geologico ma anche alla diffusione di tecniche innovative per lo studio ed il monitoraggio dei rischi geologici.
L’evento permetterà di diffondere a tutti le conoscenze geologiche alimentando la cultura geologica ed in questo contesto si inserisce il sostegno della città di Lecce, candidata capitale Europea della Cultura 2019. Lo scopo è quindi quello di coinvolgere un pubblico vasto, dalle scolaresche ai professionisti, dagli amanti della natura agli amministratori.
Programma:
LUNEDÌ 13 OTTOBRE 2014

MUSEO DELL’AMBIENTE (UNIVERSITÀ DEL SALENTO) LECCE

Apertura settimana del Pianeta Terra (L’Italia alla scoperta delle geoscienze)

ORE 9.00/9.30
Coordinamento e introduzione a cura del Prof.Genuario Belmonte (direttore del museo) – Patrimonio, Attività, e Prospettive del MAUS

ORE 9.30/13.00
INTERVENTI:
– Prof. Sergio Luigi Negri (Prof. Geofisica Applicata Università del Salento)- La settimana del Pianeta terra: occasione per la valorizzazione delle ricchezze geo-ambientali del territorio salentino;
– Prof. P. Sansò (Prof. Geomorfologia Università del Salento)- La scienza che scoprì il tempo (introduzione alla geologia);
– Geol. Stefano Margiotta (Docente Geologia stratigrafica e sedimentologica Università del Salento)- Guida all’evoluzione geologica del Salento attraverso la lettura dei siti di interesse geo-paleontologico;
– Prof.ssa Silvana Di Sabatino (Prof.ssa di Climatologia e Meteorologia Università del Salento)- Osservare e comprendere il microclima urbano per progettare meglio le nostre città;
– Segue tavola rotonda con portatori d’interesse.

ORE 13.00/14.00
VISITA AL MUSEO DELL’AMBIENTE

Luogo:
Università del Salento, Comune di Lecce, Parco Otranto Leuca, Museo di Maglie, Museo di Calimera – Lecce

Contatto:
info@geomod.it

In SARDEGNA

L’isola dell’Asinara: un insieme di geositi a testimonianza dell’orogenesi varisica
L’Asinara richiude importanti testimonianze dell’evento orogenico varisico dagli stadi pre-collisionali a quelli sin- fino a quelli post- collisinali che caratterizzano l’orogene varisico.
Nell’isola affiorano evidenze di come le rocce si deformano in regime duttile con spettacolari pieghe a diverse scale e un’associazione di anfiboliti con relitti eclogitici associate a quarziti che sono state interpretate come un residuo di un melange trasportato tettonicamente alla base di una falda crustale a testimonianza degli eventi collisionali che caratterizzano un’orogenesi.
La presenza di graniti, di migmatiti ed associazioni mineralogiche di alta temperatura e bassa pressione, tra cui grandi quantità di megacristalli di andalusite nella varietà chiastolite, testimoniano poi l’evoluzione decompressiva di questa orogenesi tradizionalmente considerata “calda”.
Programma:
Passaggio in traghetto Stintino-Fornelli o P.Torres-Cala Reale. 1) Fornelli: la monzogranodiorite del Castellaccio con megacristalli orientati di K-feldspato e il basamento di medio grado. 2) La chiastolite e la sillimanite nella zona di P.ta Sa Nave. I relitti di Staurolite e granato. 3) Le anfiboliti di stretti con i relitti eclogitici, le quarziti associate e le diverse generazioni con le loro interferenze. 4) Le leptino-anfiboliti di P.ta Scorno, gli ortogneiss, le kinzigiti. Dal metamorfismo al magmatismo: le migmatiti di P.ta Scorno e l’anatessi crustale.

Data dell’evento:
Lun, 13/10/2014
orario: 7:00 / 18:00
Luogo:
Parco dell’Asinara, via Josto 7 – Porto Torres (SS)
Contatto:
scuccuru@uniss.it

In Sicilia
A Catania
Fossili e conchiglie: gli organismi marini ieri e oggi
Si tratta di una mostra che include conchiglie e fossili appartenenti a diversi gruppi di invertebrati marini, da quelli maggiormente conosciuti come bivalvi, gasteropodi, cefalopodi, echinodermi, crostacei e altri artropodi, a quelli meno noti e generalmente includenti specie di piccola taglia come briozoi, serpulidi e foraminiferi.
La mostra si pone come obiettivo quello di fare scoprire ai visitatori la grande diversificazione di morfologie e adattamenti degli organismi marini sia nel contesto attuale sia nel passato geologico attraverso i grandi processi di estinzioni e successive radiazioni. Una finalità è anche quella di comunicare il valore della biodiversità e la necessità della sua salvaguardia nel mondo attuale soggetto a una serie di forti cambiamenti ambientali, in parte prodotti/amplificati dall’uomo.
Il percorso è realizzato con l’esposizione di materiali e di pannelli esplicativi e reso piacevole con l’inserimento di numerosi inserti dedicati a curiosità su alcuni reperti.
La mostra si svolge presso il Museo di Scienze della Terra (www.museoscienzeterract.it) del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell’Università di Catania.
Programma:
Visita libera o con accompagnatore
Data dell’evento:
Lun, 13/10/2014 – Ven, 17/10/2014
orario: 9.00-13.00
Luogo:
Corso Italia, 57 – Catania
Contatto:
rosso@unict.it; sanfiros@unict.it

A Messina
7 Villaggi in 7 Giorni
L’iniziativa si propone di divulgare, in maniera semplice, gli elementi essenziali della Geologia nel Comune di Messina, ponendo l’attenzione ai rischi sismici ed idrogeologici presenti sul territorio del Comune ed inoltre costituisce, di fatto, la naturale preparazione e coinvolgimento della cittadinanza alla Settimana dell’Esercitazione della Protezione Civile, che l’Assessorato alla Protezione Civile comunale organizza nella prima settimana di Maggio di ogni anno.
L’iniziativa coinvolgerà 7 dei 48 villaggi presenti nel Comune di Messina, prescelti secondo le caratteristiche più idonee per il riconoscimento geomorfologico del territorio, per un “Progetto pilota” che continuerà nelle settimane successive, coinvolgendo tutti i 48 Villaggi del Comune di Messina.
Programma:
I luoghi e gli orari in cui si svolgeranno le iniziative nei villaggi saranno concordati con le Circoscrizioni dei Quartieri.
Punti informativi nelle principali piazze cittadine sul programma delle iniziative con le specifiche dei luoghi e degli orari.
13/10/2014 – Villaggio del V° Quartiere;
14/10/2014 – Villaggio del VI° Quartiere;
15/10/2014 – Villaggio del II° Quartiere;
16/10/2014 – Villaggio del I° Quartiere;
17/10/2014 – Villaggio del III° Quartiere;
18/10/2014 – Villaggio del IV° Quartiere;
Data dell’evento:
Lun, 13/10/2014 – Sab, 18/10/2014
orario: 9:00 – 13:00; 18:00 – 22:00
Luogo:
7 villaggi – Messina
Contatto:
(S.G.I. Sez. Giovani) Dott.sa Geol. Ester Tigano: Cell.: 328/8237773, Mail: estigano@tiscali.it (A.Geo.Me 1995) Dott. Geol. Francesco Rubino: Cell.: 333/3161353, Mail: info@ageome95.net

In Toscana
A Siena
Moderne tecnologie geomatiche per lo studio del territorio
Il termine “geomatica” sta ad indicare l’insieme delle discipline che si occupano di acquisire, interpretare, elaborare, modellare, archiviare e divulgare informazioni relative al territorio.
Nel corso dell’evento verranno mostrati i processi di estrazione di informazioni topografiche e geotematiche e lo sviluppo di metodi addizionali per la produzione di dati spaziali contenenti informazioni numeriche derivate anche a carattere multitemporale. Durante la lezione saranno presentati esempi di elaborazione di immagini satellitari, aeree e riprese con droni associate a dati topografici 3D al fine di produrre modelli digitali di elevazione, modelli rappresentativi del terreno, immagini ortorettificate, modelli stereoscopici e 3D. Durante l’esposizione verranno richiamati i fondamenti teorici delle discipline coinvolte e mostrati casi di studio e di monitoraggio di eventi geologici relativi sia al territorio nazionale che internazionale.

Programma:
Seminario di 2 ore comprensivo di lezione frontale e dimostrazione pratica con strumenti.
Data dell’evento:
Lun, 13/10/2014
orario: 11-13
Luogo:
Università di Siena, Complesso Universitario del Laterino, Via Laterina, 8 – Siena
Contatto:
Dott. Riccardo Salvini (Telefono: 0559119441, e-mail: riccardo.salvini@unisi.it)

Ad Arezzo
Terremoti, espressione di vitalità del Pianeta
Mostra divulgativa organizzata dall’Osservatorio Sismologico di Arezzo, sede locale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, con il patrocinio del Comune di Arezzo.
Il terremoto e le conseguenze devastanti dei suoi effetti sono stati da sempre, e lo sono tuttora, fonte di grande preoccupazione e terrore per le popolazioni che vivono in aree ove frequente è la sua ricorrenza. La mitigazione del rischio sismico, e in generale dei rischi ambientali, passa attraverso la crescita della consapevolezza della pericolosità del territorio, per questo è necessario promuovere una diffusione delle conoscenze sul fenomeno sismico.
La manifestazione nasce con l’intento di condurre i visitatori attraverso un percorso che tenterà di dare familiarità con le principali tematiche della sismologia. Obiettivo della mostra, rivolta innanzitutto alle scuole ma aperta a tutto coloro interessati a comprendere l’interrelazione fra le dinamiche interne del Pianeta e gli effetti macroscopici in superficie (terremoti, vulcani, montagne) è illustrare come, attraverso la conoscenza della storia sismica di un’area, lo studio della distribuzione dei terremoti e delle caratteristiche fisiche della propagazione delle onde sismiche, la caratterizzazione geologica della crosta, sia possibile pervenire a una conoscenza più approfondita del nostro Pianeta e contribuire alla prevenzione dal terremoto.

Programma:
Mostra divulgativa aperta dal 13 al 18 Ottobre 2014 presso la Casa dell’Energia del Comune di Arezzo.
Data dell’evento:
Lun, 13/10/2014 – Sab, 18/10/2014
orario: 9:30 – 13:00; 16:00 – 18:00
Luogo:
Casa delle Energie, ex Fonderia Bastanzetti, Via Leone Leoni – Arezzo
Contatto:
Dott. Riccardo M. Azzara, Osservatorio SIsmologico di Arezzo, INGV, c/o Villa Severi, V.le Francesco Redi, 13, Arezzo Tel.: 0575 403171, email: riccardo.azzara@ingv.it

A Firenze
La memoria e la forza della natura nel paesaggio urbano: antichi corsi d’acqua e alluvioni nel centro di Firenze
La breve escursione si propone di illustrare in modo divulgativo come sia possibile leggere i segni dell’ambiente e dei processi naturali preesistenti e coesistenti ad un centro urbano storicamente stratificato come quello di Firenze. I gradienti di pendenza, l’assetto viario del centro storico rivelano una paleoidrografia che ha evidentemente condizionato lo sviluppo della città fino dall’epoca Romana. Lo sviluppo urbano legato ai vari periodi storici è stato necessariamente vincolato dal contesto geomorfologico e soprattutto idraulico determinando vantaggi economici e sociali per la presenza di corsi d’acqua ma anche rischi associati alle loro esondazioni. L’escursione quindi, si propone anche di osservare e discutere i segni delle antiche alluvioni fiorentine e del loro impatto in zone diverse del centro storico in relazione all’idrografia pre-urbana.

Programma:
Breve passeggiata nel centro di Firenze con osservazione guidata di aspetti associati alla natura fluviale della piana fiorentina precendente e durante lo sviluppo urbano dall’epoca Romana ai giorni nostri
Data dell’evento:
Lun, 13/10/2014
orario: 15,00
Luogo:
Centro storico – Firenze
Contatto:
ma.benvenuti@unifi.it

In Umbria
Ad Assisi
Alla scoperta dei fossili
Il Territorio
Il Monte Subasio è la montagna di Assisi e si presenta come un rilievo montuoso isolato rispetto alla valle umbra. La forma attuale del Monte Subasio è il risultato dell’interazione tra fenomeni endogeni ed esogeni ed è costituito da rocce sedimentarie carbonatiche di origine marina. I fenomeni endogeni hanno deformato gli strati originatesi con la deposizione dei sedimenti su di un antico fondale marino fra il Mesozoico (210 milioni di anni fa) e il Miocene superiore (circa 10 milioni di anni fa). I fenomeni esogeni hanno modellato la superficie del monte creando la morfologia attuale che alcuni, erroneamente, confondono con quella di un vulcano. Sul monte Subasio sono stati rinvenuti numerosi fossili ora esposti nel Laboratorio ecologico di Geo-Paleontologia situato presso la sede del Parco del Monte Subasio.
La Mostra
Il laboratorio ospita una mostra permanente di geologia e paleontologia e si articola in 3 sale: la prima tratta i processi con cui si può formare un fossile e le ere geologiche attraverso l’esposizione di fossili provenienti da diverse parti del mondo. La seconda ha come tematica il Monte Subasio con rocce e fossili del territorio. La terza di recente inaugurazione tratta diverse tematiche, alcune delle quali molto suggestive. Sono esposti dei rettili fossili dell’era mesozoica provenienti da diversi giacimenti fossiliferi importanti a livello internazionale, sono trattate tematiche di confronto fra il Giurassico dell’Umbria e del resto d’Europa. Infine è trattata l’estinzione degli ammoniti e dei dinosauri.
Programma:
Visita Guidata della Mostra Permanente con attività didattiche sui Fossili e le rocce
Data dell’evento:
Lun, 13/10/2014 – Dom, 19/10/2014
orario: 9:00 – 12:30
Luogo:
Loc. Cà Piombino – Assisi (PG)
Contatto:
Ulteriori info e prenotazioni 339 7743826

A Gubbio
Passeggiata geologica lungo la Gola del Bottaccione a Gubbio
Lungo la Gola del Bottaccione, partendo dalle mura della città di Gubbio è possibile leggere la storia geologica della Terra degli ultimi 150 milione di anni. La successione stratigrafica esposta conserva nella porzione superiore, anche il limite Cretaceo/Terziario (Era secondaria/Era Terziaria), il cui studio ha permesso di elaborare la teoria sulla scomparsa dei dinosauri legata all’impatto di un meteorite sulla superficie terrestre. Una facile passeggiata che permetterà di conoscere le rocce e come attraverso il loro studio sia possibile ricostruire la storia della terra, le variazioni climatiche del passato, l’ambiente di formazione e l’evoluzione della vita.
Sarà possibile osservare come la Gola del Bottaccione sia stata da sempre parte integrante della vita della città di Gubbio sia con la captazione delle sorgenti, con l’acquedotto medioevale che con l’uso dell’energia fornita dall’acqua ed utilizzata dai muli disseminati lungo il corso del Torrente Camignano.
L’escursione, prenderà il via dal Museo Laboratorio sulla Gola del Bottaccione situato in Largo Pentapoli (San Benedetto) per poi proseguire lungo la Gola.
Programma:
Partenza ore 09:30 dal Museo Laboratorio sulla Gola del Bottaccione
Rientro ore 12:30
Data dell’evento:
Lun, 13/10/2014 – Dom, 19/10/2014
orario: 09:30
Luogo:
Largo Pentapoli – Gubbio (PG)
Contatto:
Marco Menichetti, marco.menichetti@uniurb.it

In Valle D’Aosta
Alla scoperta della geologia alpina
L’evento si svolgerà presso il centro di ricerca del “Marais” di La Salle, dove verranno fatte delle osservazioni geologiche grazie alla favolosa vista che si gode dalla struttura, per poi approfondire i punti salienti osservati con attività multimediali e di laboratorio su temi geologici, glaciologici e mineralogici.

Programma:
Ritrovo ore 14,30 presso il centro di ricerca scientifico-naturalistico del Marais di Morgex. Fine attività ore 17.
Data dell’evento:
Lun, 13/10/2014 – Ven, 17/10/2014
orario: h 14.30-17
Luogo:
Frazione Chez Borge – La Salle (AO)
Contatto:
Isabella Vanacore Falco

In Veneto
La Terra, un pianeta abitabile: viaggio nello spazio e nel tempo
Una serie di conferenze che hanno come tema un entusiasmante viaggio alla velocità della luce attraverso la galassia sino alla superficie del nostro pianeta.
La nascita ed evoluzione del pianeta azzurro. Dai planetesimi alla solidificazione della crosta terrestre. Processi, strutture e composizione della crosta, del mantello e del nucleo.
Lo sviluppo della vita favorita da un’energia invisibile, ma che influisce notevolmente sull’esistenza di tutte le specie viventi: “il campo magnetico”. Quale futuro della Terra?

Programma:
Lunedì 13 ottobre 2014: Scuola media ” L. Spallanzani “, Via Cima d’Asta 8), Mestre (VE);
Mercoledì 15 ottobre 2014: Scuola media ” G. Bellini “, Via Metauro 45, Mestre (VE);
Giovedì 16 ottobre 2014: Auditorium “L. Sbrogiò”, Via Gobbi 19, Municipalità di Favaro Veneto (VE).
Data dell’evento:
Lun, 13/10/2014 – Giov, 16/10/2014
orario: Lunedì 13 ottobre 2014: 8.00-10.00; Mercoledì 15 ottobre 2014: 10.00-12.00; Giovedì 16 ottobre 2014: 17.30-19.30.
Luogo:
Via Metauro 45, Mestre (VE); Via Cima d’Asta 8; Mestre (VE): Via Gobbi 19, Favaro Veneto (VE). Mestre (VE) e Favaro Veneto (VE)
Contatto:
Dott. Giuliano Semenzato, e-mail: giuliano.semenzato1@aliceposta.it, cell. 338 7423309.