Con l’eta’ cambia il senso dello humour. Se giovani e persone di mezza eta’ trovano divertenti sitcom e film caratterizzati da un umorismo “aggressivo”, in cui cioe’ un personaggio compie azioni fuori dalle regole a spese di altri, gli over 65 preferiscono invece quelli con umorismo “affiliativo”, in cui i vari personaggi si muovono all’interno di situazioni scomode. E’ quanto emerge da una ricerca Usa guidata dalla University of Akron, in Ohio, pubblicata sulla rivista Psychology and Aging. Il team di studiosi, coordinato da Jennifer Tehan Stanley, ha mostrato spezzoni di sitcom famose, da Mister Bean a Cuori senza eta’, da The Office a Curb your enthusiasm, a persone di eta’ diverse, registrandone le reazioni. Dai risultati e’ emerso che le preferenze di giovani e persone di mezza eta’ si orientavano verso un umorismo che focalizzava l’attenzione in particolare su un personaggio che faceva azioni divertenti e fuori dalle regole a spese degli altri, mentre chi aveva un certa eta’ preferiva un umorismo in qualche modo piu’ “partecipato”, in cui erano diversi personaggi a muoversi all’interno di situazioni scomode. I risultati della ricerca secondo gli studiosi aprono interessanti interrogativi sul concetto di “divertente”, che potrebbe evolvere con l’eta’ e la maturazione, come ipotizzato, o basarsi su fattori peculiari alle generazioni.
Ricerca: il senso dello humour cambia con l’età
