I fori alle orecchie sono ritenuti meno rischiosi di quelli fatti in altre zone del corpo ma si registrano comunque complicanze, dovute alla minore attenzione e cura nel farli. I fori alle orecchie non sono diversi dai piercing. Lo ricordano gli specialisti dell’American academy of dermatology che stilano 5 raccomandazioni per evitare infezioni e complicanze. I consigli sono anche stati postati su youtube. “La pelle appena forata e’ vulnerabile alle infezioni”, spiega Elizabeth Martin, specialista dell’Aad “Per ridurre al minimo i rischi e’ bene farli in centri qualificati per il piercing e usare solo orecchini anallergici”. Per favorire la guarigione della ferita i dermatologi raccomandano quindi di lavarsi le mani prima di toccare le orecchie, lasciare i nuovi orecchini nei buchi nelle prime 6 settimane e anche di notte, per evitare che si richiudano. Lavare le orecchie con acqua e sapone almeno una volta al giorno per evitare infezioni, girare i monili un paio di volte al giorno per mantenere aperti i fori e pulire la zona con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol due volte al giorno, per tenere lontano i germi e prevenire la formazione di croste. Si puo’ anche applicare un sottile strato di vaselina intorno all’apertura. Infine controllare spesso le orecchie e se l’area diventa molto tenera, rossastra o se i fori trasudano liquidi e’ bene ricorrere ad una visita dermatologica. Chi infine sviluppa cheloidi sulle cicatrici non deve forare le orecchie”.
Salute: i fori alle orecchie a rischio infezioni come gli altri piercing
