E alla cerimonia in Santa Apollonia tutti hanno risposto con entusiasmo all’appello, dai rettori e referenti delle università toscane alla dirigente dell’ufficio scolastico regionale, passando naturalmente dai tanti studenti interessati alla scienza, chiamati ad essere motore del cambiamento e della crescita del paese. A dare il via alla cerimonia non poteva mancare la performance dei ragazzi del liceo Dante, che si sono esibiti in un medley di musiche per film diretti dal maestro Stefano Margheri. Un’atmosfera ideale che ha accompagnato le due conferenze della giornata, introdotte dal professor Stefano Campi dell’Università di Siena. La prima ”I motori automobilistici: dall’alba di Barsanti al rosso Ferrari”, con il professor Giuseppe Cantore dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, e con l’intervento del sindaco di Pietrasanta Domenico Lombardi. Cantore ha ricordato il contributo toscano dato alla nascita dei primi motori endotermici alternativi da parte di padre Eugenio Barsanti e dell’ingegner Felice Matteucci.
Dopo un breve intervallo musicale con la fisarmonica di Umberto Turchi, giovane studente del liceo Dante, si è tenuta la conferenza ”Mani e robot” di Domenico Prattichizzo dell’Università degli studi di Siena. Il professore ha parlato dei vantaggi della robotica, in particolare come supporto alla disabilità, di comunicazione tattile e di tecnologia indossabile. Per confermare, ancora una volta, che la scienza viaggia al nostro fianco, tutti i giorni. A noi riconoscerla, apprezzarla e, perché no, studiarla. Solo una curiosità: in alcuni dipartimenti si è registrato un incremento di iscrizione del 10 per cento; che sia merito di Pianeta Galileo? ”A noi piace pensare di sì”, ha concluso la consigliera Lastri.
