
Le sue imprese sono documentate ed esposte nel Kon-Tiki Museum di Oslo, e molte sue teorie sulle origini delle popolazioni si diffusero in tutto il mondo. Nonostante poi gli sviluppi dell’archeologia e della genetica abbiano smentito alcune sue idee sulla discendenza delle popolazioni polinesiane e dell’Isola di Pasqua anche da popolazioni amerinde, il suo contributo e’ stato indiscutibile sotto molti aspetti.
Sulla home page del motore di ricerca si vede proprio la celebre spedizione a bordo della zattera, il tutto in un doodle dai colori marini con il bianco e varie tonalita’ di celeste. La lettera ”l”, invece, e’ l’unica che si anima, e partendo solo da una faccia, svela una delle monumentali figure dell’Isola di Pasqua.
