Il rischio per i pazienti oncologici di una seconda diagnosi di tumore e’ superiore del 10% rispetto al resto della popolazione e cresce con l’andare del tempo. E’ quanto emerso alla presentazione del volume “I numeri del cancro in Italia 2014” al congresso Aiom in corso a Roma. “Il rischio di ricevere una seconda diagnosi di tumore cresce con il tempo ed e’, in media, del 4% per le donne e del 6% per gli uomini dopo 5 anni dalla prima malattia, del 6% e del 10% dopo un decennio, del 10% e del 14% dopo un ventennio e del 12% e del 16% dopo un trentennio – spiega Emanuele Crocetti, segretario Airtum, Associazione Italiana Registri Tumori -. Questo incremento si registra in particolare nei Tumori che condividono la stessa esposizione a fattori cancerogeni, come in quelli legati a fumo e alcol. In generale, i pazienti oncologici presentano un rischio maggiore del 10% di sviluppare un secondo tumore rispetto alla popolazione generale”.
Tumori: per i pazienti oncologici 10% in più di rischio seconda diagnosi
