
Protezione dalle inondazioni: i progetti sono ambiziosi ed i lavori preliminari sono iniziati. Sono state aggiunte protezioni e barriere laddove non esistevano, anche i privati hanno proceduto in questo senso. Rinforzare le case: il governo sta aiutando centinaia di persone non solo a sistemare le proprie case ma anche a rinforzarle ed elevarle. Evacuazioni e ripari: New York City potrebbe ora accogliere 600.000 sfollati, il New Jersey ha invece scelto di creare 5 punti (invece di uno) di ricovero/ritrovo attrezzati a tutto tondo. Energia: Sandy aveva causato interruzioni della corrente elettrica (come dimenticare Manhattan quasi completamente al buio?) ma ciò non accadrebbe oggi, secondo la compagnia Consolidated Edison, che sostiene di aver reso i propri impianti a prova di uragano. Nonostante questo, un altro evento come Sandy causerebbe comunque il 30% di interruzioni. Carburante: sono state create stazioni di servizio nelle aree vicino alle maggiori vie di comunicazione e alle aree di evacuazione. Metropolitana: nel processo di riparazione, la Metropolitan Transportation Authority ha voluto rendere la metro a prova di uragano installando, ad esempio, bocchettoni per il ricircolo dell’aria che si chiudono per evitare infiltrazioni d’acqua. Ospedali: tutti gli ospedali hanno dovuto far fronte ai danni e all’emergenza portata da Sandy, ed è per questo che le migliorie hanno riguardato anche e soprattutto le fonti di energia elettrica.