Allerta Meteo, domani ennesima “mazzata” del maltempo sull’Italia: FOCUS sulle zone a rischio alluvione

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ImmagineSarà l’ennesima “mazzata” di maltempo sull’Italia quella che domani, lunedì 17 novembre, colpirà gran parte del Paese e in modo particolari le Regioni del nord e quelle tirreniche del centro: l’ennesimo fronte carico di umidità proveniente dall’oceano Atlantico si abbatterà sul nostro Paese sin dalla mattinata, con i primi forti temporali in Liguria. I fenomeni temporaleschi, con una dinamica simile a quella di ieri, si intensificheranno sulle acque del golfo del Leone, e risaliranno il mar ligure verso nord/est abbattendosi stavolta soprattutto sul levante, tra Genova e La Spezia. Grande apprensione non solo nel capoluogo ma anche a Chiavari e Rapallo, già duramente colpite dall’alluvione della scorsa settimana. Nel corso della giornata, il maltempo si estenderà a tutto il nord e alle Regioni centrali tirreniche.

ImmagineAl nord si verificheranno nuove piogge torrenziali tra Piemonte e Lombardia, con picchi superiori ai 150mm intorno al lago Maggiore già esondato e nelle zone dei fiumi già gonfiatissimi (Seveso, Lambro e Ticino aumenteranno inesorabilmente, andando poi a confluire nel Po). Forti temporali colpiranno la Toscana, per poi concentrarsi nel pomeriggio/sera sul Lazio dove si potranno verificare anche delle trombe d’aria nelle zone costiere. Proprio nel pomeriggio/Sera il maltempo più estremo interesserà il nord/est, con piogge torrenziali su Veneto e Friuli Venezia Giulia, soprattutto su Alpi e preAlpi (dove cadranno oltre 150mm di pioggia) ma anche in pianura. Le temperature saranno in diminuzione: sulle Alpi la neve cadrà abbondante oltre i 1.100 metri di quota, ma la “dama bianca” comparirà anche sull’Appennino, oltre i 1.300 metri tra Liguria, Emilia Romagna e Toscana, oltre i 1.600 metri in Umbria, oltre i 1.700 metri nel Lazio.

saette stretto (6)Fortunatamente, da dopodomani (martedì 18 novembre) le condizioni meteo miglioreranno, seppur con le ultime piogge residue (anche temporalesche) tra Emilia Romagna, Marche, Toscana, Umbria, Lazio, Campania e Calabria tirrenica. In Campania i temporali saranno anche molto forti, ma i fenomeni si allontaneranno verso sud/est in modo abbastanza rapido. Le temperature diminuiranno di diversi gradi abbassandosi per la prima volta dopo quasi un mese di caldo anomalo, in linea con le medie del periodo nei giorni centrali della settimana entrante. Da mercoledì tregua di bel tempo in tutt’Italia, ma con nebbie e foschie soprattutto in pianura Padana dove la piena del Po creerà problemi almeno fino a giovedì, con una piena molto pericolosa per Lombardia, Emilia Romagna e Veneto.