Il maltempo investe la Liguria e il Piemonte ma le scuole saranno chiuse domani anche in molti comuni della Maremma e a Napoli e all’Elba vento e piogge hanno bloccato i collegamenti. Intanto in serata arriva un nuova allerta meteo del Dipartimento della Protezione Civile: la perturbazione atlantica che sta interessando l’Italia portera’ infatti nelle prossime ore ancora piogge e temporali anche molto intensi su buona parte del Paese. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento ha dunque valutato una criticita’ rossa, il livello piu’ alto, per rischio idrogeologico su Liguria e Toscana. In Piemonte rimane il livello di allerta “arancione” per il rischio idrogeologico (grado 2 su una scala che arriva a 3). Le piogge abbondanti, spesso in forma temporalesca, stanno sferzando da 12-18 ore un’ampia fascia tra il Cuneese e l’Alessandrino ed il nord del Piemonte. I pluviometri dell’Arpa hanno gia’ misurato 120-150 mm in alta valle Tanaro, 80 nell’alta valle Scrivia. Il maltempo continuera’ fino a tutta la mattina di domani. Salira’ il livello dei corsi d’acqua del reticolo principale ed in particolare Toce e Sesia raggiungeranno il livello di moderata criticita’. Locali allagamenti e isolati fenomeni di frana, diffusi sul Verbano, potranno verificarsi nelle prossime ore. In Piemonte nevica gia’ a 2.000 metri. L’abitato di Sestriere, nelle ‘valli olimpiche’, e’ imbiancato per la prima volta nella stagione. E’obbligatorio l’utilizzo di pneumatici da neve o catene a bordo. Neve anche nell’Ossola, a partire da 1.800 metri, e nel Cuneese: sulla statale che porta al valico della Maddalena alcuni mezzi pesanti senza catene sono finiti di traverso. Imbiancate anche le piste da sci di Limone Piemonte (Cuneo). Il Dipartimento della Protezione Civile ha valutato una criticita’ rossa per rischio idrogeologico localizzato per gran parte della Liguria e, per domani, sulla Toscana meridionale. Sempre per domani, la criticita’ valutata e’ invece arancione per rischio idrogeologico sui restanti settori della Liguria e della Toscana, su tutte le regioni tirreniche tranne Basilicata e Calabria, sulla Sicilia orientale e sulla Sardegna occidentale, nonche’ sul Piemonte meridionale, buona parte della Lombardia, parte del Veneto e sul Friuli Venezia Giulia. Ancora criticita’ arancione, ma in questo caso per rischio idraulico diffuso, su buona parte del Piemonte, sulla pianura occidentale lombarda e nell’area di Roma. Nella Capitale sono circa 800 le persone in campo per monitorare l’emergenza maltempo prevista nelle prossime ore. I fiumi Seveso e Lambro sono sotto monitoraggio: il centro meteo della Regione Lombardia ha emesso un avviso di ”moderata criticita”’ per le condizioni del tempo e l’assessore alla Sicurezza del Comune di Milano, Marco Granelli, ha quindi convocato l’Unita’ di crisi per l’emergenza dei fiumi Seveso e Lambro. Aggiornata dall’agenzia di Protezione Civile dell’Emilia-Romagna, la fase di attenzione per il maltempo sulla regione: la fase di attenzione e’ estesa per 32 ore, da questo pomeriggio alla mezzanotte di mercoledi’ e riguarda possibilita’ di pioggia e temporali, possibilita’ di criticita’ idrogeologica e idraulica, venti e stato del mare. Disagi a causa del maltempo per i collegamenti dei traghetti da Piombino per l’isola d’Elba. Per il forte vento di scirocco non e’ partito l’aliscafo Toremar, mentre la compagnia Moby ha annullato alcune corse dei traghetti ‘Giraglia’, delle 10.50 e delle 13.15, e quella delle 12.45 del ‘Love’, tutte sulla tratta Portoferraio-Piombino. Regolari invece gli altri traghetti. Un vento di libeccio con forza 6 ed un mare in peggioramento forza 5-6 hanno bloccato anche i collegamenti marittimi tra Napoli e le localita’ del golfo. Nessun collegamento da Napoli, sia con mezzi veloci sia con traghetti, viene effettuato sulla rotta per Ischia-Procida. Per Capri sono state previste solo due partenze; per Sorrento solo una in serata.