
Niente manifestazioni a Natale e Capodanno per effetto della sospensione di tutti i finanziamenti e le erogazioni per manifestazioni ludiche più altre rinunce di eventi o interventi previsti a bilancio. Così il Comune di Chiavari, devastato dall’alluvione di lunedì scorso, è riuscito a trovare nelle pieghe dei capitolati 600 mila euro da impegnare per riparare i danni più urgenti causati dalla furia del torrente Rupinaro, esondato in più punti lunedì scorso. La comunicazione arriva dal sindaco Roberto Levaggi che ha anche prorogato di un mese, fino al 31 gennaio 2015, il conguaglio Tari; e insieme agli altri sindaci dei comuni alluvionati, in presenza del capo della Protezione Civile Franco Gabrielli, lancia un appello al governo: “Purtroppo non è possibile per il comune fare dilazione delle tasse che invece dipendono dallo Stato. Data la gravità della situazione, insieme agli altri sindaci del comprensorio, abbiamo scritto una lettera al Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan affinché possa prorogare le prossime scadenze dei versamenti e degli adempimenti tributari per tutti i comuni colpiti del Tigullio”. Dunque per Chiavari sarà un Natale all’insegna della sobrietà, durante il quale gli unici segni di festa saranno gli addobbi già posizionati e in parte pagati dai commercianti. Gli altri segni, molto più visibili, sono quelli dell’alluvione che l’ha piegata.