
La vittima, Armando Vagni, era un giardiniere e manutentore di chiuse, secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, ed era intervenuta spontaneamente intorno a mezzanotte per rimuovere dei detriti incastrati tra le pale. L’uomo è però scivolato ed è rimasto a sua volta incastrato tra le paratie di chiusura del canale che porta l’acqua al mulino e le pale.
Il corpo senza vita dell’uomo è stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco dopo un’operazione durata cinque ore, resa difficile dal forte flusso d’acqua e dal maltempo.
Alluvione in Lombardia: vittima nel Cremonese, incastrato nel canale di un mulino
