
Due delle morti sospette legate alla somministrazione del vaccino antinfluenzale Fluad, secondo quanto si apprende, sarebbero avvenute in Sicilia ed una in Molise.
“Se sono passate 48 ore dalla somministrazione non ci sono rischi, se qualcuno dovesse presentare invece dei sintomi entro due giorni deve contattare il proprio medico”. Lo afferma il segretario della Fimmg, Giacomo Milillo in merito al ritiro da parte dell’Aifa di due lotti del vaccino antinfluenzale FLUAD in seguito a tre decessi.
L’ESPERTO: “E’ UN DANNO ENORME” – “Non è quello che serviva per una buona copertura vaccinale, è un danno enorme. Le persone infatti non distinguono la marca e temeranno qualsiasi vaccino, mentre è importante che si faccia. Il nesso con i decessi è tutto da verificare. Statisticamente, visto che viene somministrato a persone fragili, il vaccino può dare effetti negativi”. Ad affermarlo all’Adnkronos Salute è Giacomo Milillo, segretario generale della Fimmg, la Federazione italiana dei medici di medicina generale, commentando la notizia che l’Agenzia italiana del farmaco ha ordinato a titolo prudenziale il divieto di utilizzo di due lotti del vaccino Fluad della Novartis contro l’influenza, dopo tre casi sospetti di morte e un grave evento avverso. “Chi ha in casa dosi segnalate dall’Aifa o ha fatto la vaccinazione da meno di 48 ore – consiglia Milillo – può fare riferimento al proprio medico e rivolgersi a lui per qualsiasi assistenza. Stiamo allertando tutti i colleghi sul territorio”.
