Boerio studio è in gara per l’International Highrise Award 2014, che premia il grattacielo più bello ed innovativo del mondo, oltre ad assegnare un consistente premio di 50.000 euro. Alla competizione organizzata dal Museo di Architettura di Francoforte e considerata il più importante premio di architettura al mondo per grattacieli, rivolta ad architetti e sviluppatori di grattacieli i cui edifici sono alti almeno 100 metri e sono stati completati negli ultimi due anni, lo studio Boerio ha deciso di presentare il Bosco Verticale, un esempio di simbiosi tra architettura e natura, che si inserisce nel più ampio progetto di riqualificazione di Milano in vista dell’Expo 2015.
Situato nella zona dei Giardini di Porta Nuova, è infatti un eccezionale progetto di recupero urbano milanese, tanto che la BBC sta realizzando un documentario sulla vita del colosso ad alto tasso botanico con la sue due torri residenziali verdeggianti che di notte, illuminandosi, rendono l’edificio ancora più affascinante, contribuendo a rafforzare l’immagine internazionale della città e ad arricchire la difficile operazione di recupero urbano guidata dal 2007 ad oggi da Hires Italia. Il progetto, che ha coinvolto botanici, strutturisti, esperti di risparmio energetico, sta riscuotendo grosso successo: in piena crisi, oltre il 50% dei 113 appartamenti sono stati venduti e le prime 10 famiglie ci abitano e tra i più interessati al Bosco Verticale vi sono visitatori cinesi, coreani e giapponesi. Si tratta di un esempio lampante di convivenza tra uomini e piante in un ecosistema urbano ad alta intensità su 4 stagioni, quindi con diversi cicli vegetativi, per garantire una quota di verde perenne.

