
Gli ideatori sperano che l’iniziativa possa essere ‘spinta’ anche dal nuovo interesse che lo spazio sta avendo grazie alla missione di Rosetta che ha lasciato la sua sonda sulla coda di una cometa. Attraverso il crowdfunding “stiamo finanziando solo i primi sei mesi del progetto” ha detto alla ‘Bbc’ l’ex ministro britannico di Scienza e Tecnologia Ian Taylor, che sostiene il progetto. “Se non otterremo la quota piangerò; ma le persone saranno rimborsate”. Ogni sostenitore, in base alla somma versata, potrà avere un ‘reward’: dall’essere ringraziato ‘a nome della storia’ al poter inviare una ciocca di capelli sul satellite o scegliere il nome per il modulo di allunaggio, fino a un buono per una ‘digital memory box’ in una capsula del tempo sulla Luna.