Ebola, italiano contagiato: “fatto drammatico ma prevedibile, siamo pronti”

Un episodio drammatico quanto prevedibile. E’ importante che il Ministero segua passo passo il caso, anche per testare l’efficacia dei protocolli di sicurezza e di cura“. Lo dichiara all’ANSA Emilia Grazia De Biasi, presidente della Commissione Igiene e Sanita’ del Senato, in merito al medico italiano di Emergency colpito dal virus Ebola e ricoverato presso l’istituto Spallanzani a Roma. “Mi auguro che il medico guarisca – prosegue la senatrice Pd – e, comunque, ritengo importante che il Ministro della Salute relazioni sull’andamento del caso“.

Non lo avevamo escluso, siamo pronti con le rete e i centri di infettivologia nazionali“. Lo afferma Massimo Andreoni, presidente Società Italiana di malattie Infettive e Tropicali (Simit), che commenta così il primo caso italiano di contagio da virus Ebola del medico di Emergency ammalatosi in Sierra Leone e da questa mattina ricoverato all’Istituto per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. “E’ accaduto quanto era stato più volte ipotizzato – prosegue – l’arrivo di un operatore sanitario che si è ammalato in uno dei Paesi in cui è presente attualmente l’epidemia. L’Italia ha tutte le attrezzature e competenze necessarie per trattare al meglio il singolo caso e per evitare la propagazione dell’infezione“. “Gli operatori addestratisi in questi mesi, i medici e il personale sanitario sono pronti per dare tutta l’assistenza necessaria – conclude AndreoniDal trasporto con un’ambulanza ad alto isolamentio alle cure. I colleghi dello Spallanzani che cureranno il paziente si chiamano Emanuele Nicastri e Nicola Petrosillo, che è l’infettivologo responsabile dell’unità di crisi