
Il 23 ottobre scorso dopo una serata in un bowling si era recato all’ospedale: era stato messo in isolamento e un test del sangue aveva confermato che aveva Ebola. La sua malattia aveva scatenato il panico nella città visto che il 33enne la sera prima aveva preso la metropolitana e un taxi di Uber. Il Bellevue Hospital non ha ancora annunciato ufficialmente la notizia. Non è ancora chiaro se Spencer ritornerà nell’appartamento ad Harlem che condivideva con la sua fidanzata, visto che lei si trova ancora in quarantena.
Spencer ha ricevuto tutti i trattamenti disponibili, tra cui un vaccino sperimentale e il plasma di Nancy Writebol, la missionaria 59enne curata ad Atlanta dopo aver contratto il virus in Liberia. Inizialmente le sue condizioni erano molto serie, ma la scorsa settimana – scrive il New York Times – il 33enne aveva fatto dei progressi e ricominciato a fare attività fisica.