Il maltempo continua a provocare disagi in tutto il territorio dell’Alta Lombardia. La situazione piu’ critica si registra nel Basso Pavese dove il livello del Po, riferisce il Consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi, sta crescendo a dismisura. Gli impianti della Chiavica stanno funzionando incessantemente. La quota idrometrica lato campagna ha raggiunto ormai i 300 centimetri e si teme un ulteriore peggioramento nel caso non si attenuassero le abbondanti precipitazioni di questi giorni. Il personale Villoresi sta monitorando la situazione.
Anche alla diga del Panperduto, sul Ticino, la situazione e’ critica. Il livello delle acque ha superato la soglia di sicurezza. Per fine settimana si attende un ulteriore peggioramento delle condizioni meteo. Per quanto riguarda le Trobbie l’allarme e’ invece rientrato: e’ stato inizialmente alleggerito il tratto di Gessate, scaricando le acque nel Martesana, ma nel corso del pomeriggio l’intensificazione delle precipitazioni ha richiesto un ulteriore intervento, attuato in coordinamento con il Consorzio della Muzza Bassa Lodigiana, per far defluire parte della portata in eccesso nel torrente Molgora. Il presidente del Villoresi, Alessandro Folli, ha visitato stamani i nodi idraulici piu’ sensibili: “Purtroppo le intense precipitazioni di questi giorni stanno mettendo a dura prova tutti i nostri principali impianti. Il Consorzio sta lavorando, ora dopo ora, per contenere le situazioni di crisi. Stiamo monitorando l’evolversi dei fenomeni; confidiamo in un miglioramento delle condizioni atmosferiche che possa darci un po’ di tregua“.
Di seguito le foto della piena del Ticino a Pavia, dove sono state allagate le aree golenali del fiume: